Osvaldo Licini: due mostre per il 50° della sua scomparsa

licini-errante-erotico-eretico.jpgLe opere dell’artista Osvaldo Licini sono in mostra in due rassegne distinte in occasione del 50° della sua morte l’11 ottobre del 1958.La prima mostra “Osvaldo Licini dalle Marche all’Europa” si tiene a alla Galleria d’Arte Contemporanea di Ascoli Piceno dal 18 aprile al 4 novembre 2008.

In mostra molte opere del maestro piceno che riunisce circa 100 dipinti provenienti da numerosi musei italiani e stranieri (tra cui Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Civico Museo d’Arte Contemporanea di Milano, Galleria d’Arte Moderna Ca’Pesaro, Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino, Centre Georges Pompidou), da collezioni pubbliche e private.

Curatori della manifestazione sono Stefano Papetti, Elena Pontiggia ed Enrica Torelli Landini.

La seconda mostra “Osvaldo Licini da Monte Vidon Corrado. La stagione dei paesaggi: i dipinti, i disegni, l’epistolario” è in esposizione nel Centro Studi Osvaldo Licini di Monte Vidon Corrado,suo paese natale, dal 18 aprile al 4 novembre.

Questa mostra è incentrata sul primo Licini, con Dipinti, foto e documenti sull’artista.

Licini si è fatto portatore di una ricerca solitaria ed appartata e di soluzioni figurative e spaziali inconsuete, toccando i vertici dell’arte italiana del Novecento.

Il suo ricercare l’anima della pittura lo porta ad “errare” in diversi centri culturali: Bologna, Parigi.

Negli anni ’40 abbandona ogni dogma ed entra nel surrealismo fantastico sui generis con influenze nordiche che portano in un mondo fantastico e fatto di sola arte e di una riflessione sulla propria pittura.