Cosa vedere all’Argentario e a Porto Ercole

Cosa vedere all’Argentario e a Porto Ercole

Porto Santo Stefano

Monte Argentario: una breve guida

Meraviglioso promontorio che si affaccia sulle acque del Mar Tirreno, l’Argentario è un’affascinante località della Maremma, senza alcun dubbio una delle più belle ed interessanti sotto l’aspetto turistico, data la sua straordinaria ricchezza in termini ambientali, con panorami e viste che spaziano dal mare alla splendida macchia mediterranea tipica di questo territorio.

L’Argentario è sicuramente una delle maggiori attrattive che la Maremma sia in grado di proporre ai suoi visitatori, si tratta infatti di un luogo di intensa magia e meraviglia, sicuramente capace di suscitare grandi emozioni e sensazioni negli animi dei fortunati che potranno trascorrervi un piacevole soggiorno.
Il Monte Argentario si presenta come un territorio abitato già in epoca molto antica, etrusca e romana per la precisione e proprio dalla presenza di una famiglia di senatori romani, gli Enobardi-Domizi, o Argentari, per la loro ricchezza, che il promontorio toscano prende il suo nome, sull’Argentario si potrà avere la possibilità di ammirare la bellezza dei borghi marittimi

  • di Porto Ercole, sicuramente molto affascinante per il suo abitato e per la bellezza dei suoi monumenti,
  • di Porto Santo Stefano, con il suo splendido lungomare e l’Acquario marino, con numerose specie tipiche del Mediterraneo,
  • ma anche del famoso paese di Orbetello, celebre per la sua laguna, ed assolutamente spettacolare sotto l’aspetto artistico, data la sua grande ricchezza di monumenti, in particolar modo di edifici realizzati sotto la dominazione dello Stato dei Presidi.

Particolarmente interessanti sono poi le costruzioni e le fortificazioni, queste ultime risalenti al periodo della dominazione spagnola, che si trovano sul promontorio del Monte Argentario e che meriteranno sicuramente una visita, per la loro bellezza e per il loro indiscusso fascino, parliamo in questo senso del Convento dei Passionisti e del Noviziato di San Giuseppe, due affascinanti costruzioni risalenti al XVIII secolo, ma anche di Forte Filippo, di Forte Caterina, di Forte Stella e della più famosa Fortezza Spagnola, sede oggi di due splendide mostre permanenti, Maestri d’Ascia, che racconta la storia dell’arte cantieristica nel territorio e di Memorie Sommerse, con una esposizione di reperti ed oggetti antichi rinvenuti sul fondale marino.

Porto Ercole: Borgo dell’Argentario

Arroccato su un versante del promontorio del Monte Argentario, Porto Ercole si presenta come un delizioso borgo marinaro che si affaccia sulle splendide acque del Mar Tirreno, nella famosa Costa d’Argento, il paese presenta caratteristiche sicuramente molto particolari e suggestive, che lo fanno apparire come un luogo indubbiamente molto singolare ed apprezzabile al tempo stesso.

Le origini del paese si collocano nel periodo medievale, come possono testimoniare molti dei suoi monumenti più antichi, ma il momento di massimo splendore del paese si ha sicuramente con la dominazione da parte dello Stato Spagnolo dei Presidi, sotto il controllo del quale vennero erette importanti fortificazioni ed edifici di grande pregio e valore.

Sicuramente interessanti sono i monumenti e le costruzioni che si trovano tra le vie antiche dell’abitato di Porto Ercole, parliamo in questo senso di palazzi, ville e chiese capaci sicuramente di affascinare ed ammaliare per il loro profondo incanto e per la storia, che solo con la loro presenza sapranno raccontare, in questo senso ricordiamo quindi la Chiesa di Sant’Erasmo, affascinante costruzione medievale divenuta luogo della sepoltura dei Governanti Spagnoli, ma anche la Villa Corsini, con l’annesso giardino botanico, custode di straordinarie rarità di piante e fiori, il Palazzo dei Governanti e la splendida Torre dell’Orologio.

Una delle più grandi attrattive del paese di Porto Ercole è poi rappresentata dalle fortificazioni che sono state erette nel corso della dominazione dello Stato Spagnolo dei Presidi, stiamo parlando di Forte Filippo, imponente costruzione difensiva che domina l’abitato, della Batteria di Santa Cristina, di dimensioni inferiori ed impiegata con lo scopo di migliorare la linea difensiva di Forte Filippo, e per terminare Forte Stella, singolare costruzione difensiva che si rende particolare per la sua caratteristica forma di stella.

Palio Marinaro dell’Argentario

L’Argentario è un promontorio roccioso che si trova nella parte meridionale della Maremma, fiore all’occhiello di tutta la regione Toscana ed una delle principali mete turistiche a livello nazionale ed estero, frequentata sia dalla gente del posto che da turisti esteri, ma anche da importanti personaggi del mondo della politica, dello sport, dello spettacolo e del cinema, che la scelgono come destinazione per le proprie vacanze estive per la sua tranquillità e per la sua infinita bellezza.

 

Sulla storia e sul passato dell’Argentario abbiamo notizie che risalgono ad epoca molto antica, sappiamo infatti che l’Argentario deve il suo nome ad una nobile famiglia di Senatori romani che vi risiedeva, quella dei Domizi-Enobardi che, per le loro ricchezze erano anche soprannominati “Argentarii”, la storia del promontorio comincia quindi con la dominazione dell’Impero Romano, che riesce a detenere il potere fino a che non fu donato, dall’Imperatore Costantino IV, alla Chiesa Romana, successivamente il dominio venne esercitato dalla famiglia degli Aldobrandeschi, dei Conti Orsini, della città di Napoli, della Repubblica di Siena, dello Stato dei Presidi Spagnolo e della famiglia De’Medici di Firenze, per finire poi, come tutti i territori del nostro paese, per essere inglobata nel Regno d’Italia appena costituito.

Uno degli eventi più belli ed interessanti che si tengono nello splendido promontorio del Monte Argentario ricordiamo sicuramente il Palio dell’Argentario, manifestazione popolare che ogni anno riesce ad attirare l’attenzione di un numero sempre crescente di appassionati di sport e di ricostruzioni storiche, si tratta di un evento particolarmente atteso dalla gente del posto, in particolar modo dagli abitanti di Porto Santo Stefano, sulle cui acque si svolge l’evento.

Ad affrontarsi in questa gara rievocativa sono i quattro rioni del paese di Porto Santo Stefano, quelli di Pilarella, Fortezza, Valle e Croce, che rappresentano i diversi luoghi in cui si divide il borgo, la manifestazione consiste in una gara in acqua, gli equipaggi dei vari rioni devono vogare a bordo di barche a remi, chi riuscirà a portare a termine per primo il percorso si aggiudicherà la vittoria, ogni anno rappresentata da un drappo dipinto da un artista locale.

Il Palio dell’Argentario trae origini storiche, si tratta infatti della ricostruzione di un evento realmente accaduto e legato alla storia della dominazione dello Stato dei Presidi, leggenda vuole che alcuni pescatori, a bordo di una piccola imbarcazione riuscirono a sfuggire, solamente con la loro forza fisica e la loro grande volontà riuscirono a scappare, remando con la loro piccola imbarcazione, da una nave di pirati che volevano depredarli ed ucciderli, riuscirono a distanziarli ed a salvarsi rifugiandosi in una piccola grotta sull’acqua.

Oggi l’evento è molto sentito ed atteso da tutta la popolazione locale, come un momento di festa e come un’occasione per ricordare gli avvenimenti del passato, celebrando la storia del territorio.

 

Foto in evidenza: Monte Argentario Isola Rossa – Di  Markus Bernet , CC BY-SA 2.5

Dettagli Giulio Detti

Libero Professionista & Maremmano