“Concorso Giallo Milano”: Risotto alla Milanese in gara
Si terrà a Milano dal 9 all’11 maggio la seconda edizione del “Concorso Giallo Milano” dedicato al Risotto alla Milanese organizzato dal RistorArte, Camera di Commercio ed E.P.A.M. (Associazione Provinciale Milanese Pubblici Esercizi) per salvaguardare e promuovere la cucina ambrosiana e lombarda.
Saranno premiati gli chef che meglio riescono ad interpretare e promuovere la tradizione.
Una giuria di esperti giornalisti gastronomi degusterà i risotti preparati dagli chef dei ristoranti selezionati decretando poi il vincitore.
Al premio attribuito dagli esperti, si affiancherà quello decretato dalla giuria popolare.
Durante questa tre giorni molti locali di tendenza di Milano offriranno come aperitivo un cucchiaio di risotto.
Insomma una Una sorta di grande “happy hour” meneghino invaderà così tutta la città: Milano per tre giorni sarà “Gialla”, nei ristoranti, nei locali e nei wine bar.
Questo il Programma completo:
- Venerdì 9 – Sabato 10 – Domenica 11: Risotto in tutti i locali
- La città si feste di giallo grazie agli aperitivi e ai risotti offerti dai locali e dai ristoranti. Una sorta di grande introduzione a quella che sarà la giornata finale del concorso.
- Domenica 11: Gran Gala’ finale
- Ore 12.30 – 14.30: Gara finale
- I giurati assaggiano presso un ristorante del centro di Milano i risotti dei sei finalisti e decretano i primi tre vincitori. La degustazione sarà trasmessa in diretta sul maxi schermo in modo che tutti i passanti possano incuriosirsi e sentirsi partecipi della valutazione dei giurati.
- Ore 20.30: Cena di Galà e Premiazione
- Cena di Gala alla presenza di illustri autorità e premiazione dei tre vincitori; moderatrice della serata Tessa Gelisio. La premiazione sarà trasmessa indiretta dalle TV media partners:. Ospiti d’onore un grande chef, con una personale interpretazione del risotto giallo e Gerry Scotti che assegnerà un originale premio dedicato al “riso del giorno dopo.”
Gerry Scotti ha dichiarato: “Ho deciso di accettare l’invito come ospite d’onore di Giallo Milano, perché è un concorso prestigioso e ritengo di essere la persona più adatta e super partes. Mi sento testimone del riso in generale e non solo di un marchio, inoltre sono uno a cui piace davvero mangiar bene. Quanto al premio che io dovrò attribuire, in futuro forse penseremo al miglior dolce di riso, o alla miglior ricetta estera a base di riso… ma per la mia stessa estrazione… questa volta premierò il miglior risotto del giorno dopo. Sono nato dove il riso cresce e metà dei miei parenti ancora si occupa di riso, se mi consentite una piccola rivendicazione familiare. Ma appartengo a una cucina di riso povera, come è inevitabile che sia per chi ha radici vere nella Pianura Padana. Ecco perché ho avvertito gli organizzatori che non avrei scelto un premio altisonante, legato ad una ricetta raffinata. Proviamo allora a dare un premio al riso del giorno dopo. Mi viene in mente il riso al salto, perché è nella mia memoria storica. Magari invece potrebbe vincere un minestrone riscaldato o un timballo. Chissà!”.