“Ancilla Domini”, il festival della donna religiosa

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Il mondo della religiosità femminile è spesso inesplorato. Quasi per una sorta di ingiustificato pudore, si tende a nasconderlo a relegarlo nelle stanze di un convento o nelle gesta eroiche e sporadiche di qualche santa martire . Le donne invece nella Chiesa e nella religione sono state da sempre una colonna portante. La loro presenza, discreta, è stata fondamentale anche nel su7perare momenti storici estremamente difficili dell’intera umanità.
I monaci benedettini olivetani di Bologna hanno dunque deciso di ospitare nella splendida cornice della Basilica Santuario di Santo Stefano, da loro stessi custodita e curata, un evento, anzi un Festival dedicato alla donna, “Ancilla Domini. Musica, Rito e Femminile tra tardo Antico e Medioevo“. Il festival prevede una serie di incontri, dibattiti, mostre, proiezioni e intrattenimenti musicali che riguardano la figura femminile nella religiosità dei primi secoli dell’era cristiana.
La settimana di studio, organizzata da Unasp Acli Bologna, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e del Settore Cultura del Comune di Bologna, si svolgerà dal 12 al 20 aprile.
Il calendario è ricchissimo di appuntamenti a cominciare da da due mostre:
la prima Sorores in choro. I libri corali delle Domenicane bolognesi (Museo Civico Medievale, inaugurazione 12 aprile, ore 17; fino al 28 settembre) presenta un corpus di quattordici preziosi corali realizzati tra il Due e il Quattrocento per alcuni monasteri di domenicane.
La seconda Salve, Regina. Il sacro femminile nella religiosità popolare dell’Appennino bolognese (Basilica Santo Stefano, inaugurazione 13 aprile, ore 16; fino a 11 maggio) dedicata al rapporto privilegiato fra donne e devozione nella cultura popolare con richiami alla cultura “alta”.
E poi i concerti:
Patrizia Bovi (13 aprile ore 17), dell’Ensemble Micrologus;
Brigitte Lesne e il suo Ensemble Discantus (15 aprile ore 20.30);
L’Ensemble Studium (17 aprile ore 20.30);
Mediae Aetatis Sodalicium (19 aprile ore 20.30), importante coro gregoriano;
Francesca Mazza (20 aprile ore 20.30)che narrerà la storia delle Sette Chiese che compongono la Basilica di Santo Stefano, accompagnata con il sottofondo musicale del polistrumentista Fabio Tricomi che eseguirà musiche tra antico e popolare.
La manifestazione propone inoltre tantissimi seminari teorico-pratici e altrettante tavole rotonde tenute da esperti e studiosi d’arte e storici di fama internazionale.
Insomma un appuntamento da non perdere per chi vuole scoprire la donna da un altro punto di vista, il più profondo, quello spirituale.
Per tutti gli appuntamenti l’ingresso è libero. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.ancilladomini.org che propone nel dettaglio il calendario delle manifestazioni e tutte le altre info necessarie per poterle seguire.