Cosa vedere a Città di Castello nell’Alta Valle del Tevere

Cosa vedere a Città di Castello nell’Alta Valle del Tevere

Città di Castello, l’antica “Tifernum Tiberinum”, situata a 57 Km da Perugia, nel versante nord-occidentale dell’Umbria, è il centro più importante e popolato dell’Alta Valle del Tevere.

Si trova in un territorio caratterizzato dalla presenza di dolci colline, ricche di vegetazione, dove la storia e la natura vivono in armonia da centinaia di anni.

Un po’ di Storia…

La città fu fondata molto probabilmente dagli Umbri agli inizi del I millennio a.C. e nel VII secolo a.C. circa, ebbe dei rapporti commerciali con il popolo degli Etruschi che si erano insediati sino alla sponda destra del Tevere.
Nel 295 a.C. fu sottoposta a Roma ed intorno al I secolo divenne un fiorente e ricco centro abitato, abbellito con edifici pubblici ed alcuni templi, dal potente patrono Plinio il Giovane.

La città fu poi completamente distrutta dai Goti di Totila nel VI secolo, e successivamente fu ricostruita e fortificata per volere del vescovo Florido.
Durante il secolo VIII, veniva chiamata “Castrum Felicitatis”, poi nel X secolo “Civitas Castelli”, ed infine intorno al 1100, con l’istituzione del Comune, Città di Castello.

Seguirono varie vicende storiche; la città fu spesso contesa da diverse famiglie, sulle quali prevalse la famiglia dei Vitelli, e fu sottomessa anche al dominio pontificio, sino al 1860, quando fu liberata dalle truppe piemontesi e annessa al Regno d’Italia.

Visitare Città di Castello


A Città di Castello si trova un patrimonio artistico, storico e religioso molto importante e suggestivo, che richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo. All’interno delle sue mura cinquecentesche infatti, si possono ammirare splendidi edifici medievali e rinascimentali.

Citiamo di seguito, alcuni dei monumenti più interessanti da visitare.
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Il Palazzo Vitelli alla Cannoniera, chiamato così, perché in origine, sorgeva in quel luogo un deposito di cannoni. Fu costruito tra il 1521 e la metà del 1500, per volere della famiglia Vitelli, e si caratterizza per la sua facciata principale decorata a graffito, su disegno del Vasari, da Cristofano Gherardi, detto il Doceno. Oggi vi ha sede la “Pinacoteca Comunale”, una delle più importanti dell’Umbria, dove sono esposte delle opere, realizzate tra il 1300 e il secolo scorso, di autori come Raffaello “Stendardo della SS.trinità”, Luca Signorelli “Martirio di S.Sebastiano”, Lorenzo Ghiberti, Andrea e Giovanni Della Robbia, Pomarancio, e tanti altri.

Il Palazzo dei Priori a Città di Castello

Il Palazzo dei Priori – di Sailko, CC BY-SA 3.0

Il Palazzo dei Priori, costruito tra il 1322 e il 1338, probabilmente da Angelo da Orvieto, non è mai stato ultimato. Presenta sulla facciata di muraglia a conci, una serie di raffinate bifore che si allineano lungo il cornicione. Attualmente è la sede degli uffici del Comune.

Il Palazzo del Podestà, si affaccia su Piazza Matteotti, ed è anch’esso attribuito ad Angelo da Orvieto. Un fianco dell’edificio è realizzato in blocchi di pietra arenaria ed evidenzia il suo stile trecentesco. La facciata invece, che presenta una bella serie di logge rivolte verso Piazza Fanti, è stata realizzata nel 1687 da Nicola Barbioni, ed è in stile neoclassico.

La Torre Civica, detta anche Torre del Vescovo, perché si trova sulla destra del Palazzo Vescovile, è stata costruita tra XIII e il XIV secolo. Dalla sua vetta, si può ammirare uno splendido panorama di tutto il centro storico e dell’intera vallata del Tevere.

Interno del Duomo di città di Castello

Interno del Duomo – autore: Sailko [GFDL or CC BY-SA 3.0]

Il Duomo,  la Cattedrale  dei Santi Florido e Amanzio , risalente al periodo tra il 1494 ed il 1529, presenta una facciata incompiuta, ed è caratterizzata all’esterno da un’ampia scalinata settecentesca. L’edificio è a forma di croce latina, in un’unica navata, con cappelle laterali. Sulla destra del battistero si trova la cappella di San Paolo che ospita l’affresco “La caduta del Santo sulla via di Damasco” opera del tardo ’500 di Niccolò Circignani, detto il Pomarancio.
A fianco della cattedrale, molto particolare è il campanile cilindrico del XIII secolo.
All’interno della stessa infine, si trova il prestigioso “Museo del Duomo”, che conserva opere preziosissime, tra cui “Il Tesoro di Canoscio”, un raccolta di calici, vassoi, vasi, ed altri oggetti di uso liturgico, risalenti al V-VI secolo. Tra i dipinti ricordiamo la “Madonna col Bambino e San Giovannino” attribuita al Pinturicchio.

La Chiesa di San Francesco, costruita agli inizi del XIV secolo, è in stile gotico, con una struttura a croce latina ad una sola navata che termina con un abside a tre cappelle poligonali. Nell’altare laterale dedicato a San Giuseppe, si trova la copia dello “Sposalizio della Vergine” dipinto da Raffaello nel 1504, ed ora custodito a Milano nella Pinacoteca di Brera. In fondo alla chiesa, si trova la Cappella Vitelli, realizzata intorno al 1563 su disegno di Giorgio Vasari, e dello stesso artista è anche “L’incoronazione della Vergine” posta nell’altare maggiore della cappella.

La Chiesa di San Domenico, edificata tra il 1399 ed il 1424, di imponenti dimensioni, è in stile gotico, con un’ampia struttura ad una sola navata. Al suo interno, in origine, si trovavano due tavole di grandissimo valore: il “Martirio di S. Sebastiano” opera di Luca Signorelli, conservato oggi nella locale Pinacoteca Comunale, e la “Crocefissione” di Raffaello, che si trova alla National Gallery di Londra.

Dettagli Luca C.

Mi piace viaggiare e mi piace scrivere, ma anche scoprire posti nuovi... e mi piace poter condividere quello che ho visto, quello che ho notato, quello che magari qualcun altro potrà apprezzare. L'Italia è uno scrigno che racchiude al suo interno un valore inestimabile e smisurato, tutto da scoprire!