A Camerino la colazione di Pasquetta ha i sapori antichi



Camerino

Dopo la Festa del Torrone dello scorso gennaio, con un dolce lungo 400 metri, e in attesa della festa di Primavera e il primo raduno Fiat 500 il prossimo 30 aprile, Camerino torna protagonista in occasione delle feste pasquali.

E così lunedì 24 marzo, alle ore 10.30, si svolge in Piazza Cavour la settima edizione della Colazione di Pasquetta, giornata dedicata da sempre alle gite fuori casa.

La Colazione è un tradizionale appuntamento della cittadina medievale, un tempo capitale del ducato dei Da Varano. Numerosi i prodotti gastronomici della tradizione: coratella di agnello, frittata alle erbe di Primavera, pizza pasquale. In più, visite guidate ai vari monumenti antichi del centro storico.

Da non perdere, la Rocca del Borgia risalente al 1503, il Palazzo Arcivescovile che ospita il Museo Diocesano e il Palazzo Ducale, sede dell’Università, con la sua splendida Biblioteca Valentiniana. Non vengono certo dimenticati i luoghi di culto: la Basilica di San Venanzio – protettore di Camerino – dai diversi stili architettonici, la Cattedrale sorta su un’antica chiesa romanica, il Convento di San Domenico e quello di Recanavata, il Santuario di Santa Maria in via, con al suo interno una Madonna con Bambino attribuita al Maestro di Camerino.

Camerino, tra l’altro, ha dato i natali a molti artisti, da Arcangelo di Cola a Giovanni Boccati e Girolamo di Giovanni: pittori quattrocenteschi che hanno segnato una tappa importante nell’evoluzione delle arti figurative.