L’Evento sui Fumetti a Bologna: BILBOLBUL

BilBOlbul è un festival dedicato al mondo dei fumetti che si svolge ogni anno, a partire dal 2007 nel centro cittadino di Bologna.

Vengono organizzati mostre e incontri con  vari autori in diversi luoghi della città tra cui musei, gallerie, biblioteche, librerie e bar.

Questo evento sui comics si focalizza principalmente sul fumetto d’autore, con un occhio anche alle nuove proposte sia italiane che straniere e alla commistione tra il linguaggio del fumetto con altri linguaggi visivi.

Per conoscere il calendario completo degli incontri in programma e tutte le altre info necessarie per partecipare all’evento puoi consultare il sito: www.bilbolbul.net.

Ecco un sommario di alcune edizioni precedenti:

Bilbolbul II edizione

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Ritornano i comics dal 5 al 9 marzo 2008. Il BILBOLBUL è alla sua seconda edizione, dopo il successo straordinario della prima, datata 2007, si replica e si spera di superare il già considerevole numero di partecipanti ed appassionati del festival.

Il tema, è facile intuirlo, è il fumetto. Visto, spiegazzato, contorto, rovesciato in tutte le sue forme, colorate e non. Gli amanti del bel disegno e delle storie ad esso collegate non potranno che gioire osservando e ammirando personaggi illustri dei fumetti del passato, a anche del presente.

Convegni, dibattiti, mostre, laboratori guideranno i visitatori in questa affascinante ed emozionante avventura, scavando i luoghi più nascosti della memoria per ripescare quelle “immagini” che hanno lasciato il segno.

Quella storia o quell’episodio del personaggio più amato e che ci ha accompagnati nell’infanzia e nella adolescenza, in una parola nella vita.

Ecco allora che sfilano 50 artisti nazionali ed internazionali che mettono in mostra le loro opere in 18 esposizioni, sparse nei vari centri di cultura del capoluogo emiliano. L’evento clou della manifestazione e l’omaggio dedicato ad uno dei più grandi fumettisti italiani: Gianni De Luca. Convegno, libro e mostra ne “illustreranno” il profilo professionale e umano di una dei geni del disegno che “racconta”.

Non manca però lo sguardo rivolta verso l’estero, verso l’internazionale. Ecco allora che viene data particolare importanza al fumetto cinese, con le storie di Hok Tak Yeunge Chinoi Lee, e al fumetto americano di Paul Hornschemeier, Kevin Huizenga e Anders Nilsen. Sarà presentata per la prima volta anche l’opera del belga Olivier Schrauwen.

BILBOLBUL metterà a confronto anche l’arte del fumetto con altri arti figurative ed espressive, dal cinema, alla fotografia, dalla pittura al jazz, genere musicale che più si adatta al commento di immagini dinamiche come quelle dei comics.

Anche, e soprattutto, i bambini avranno il loro momento emozionante. Oltre che a vedere, potranno infatti “creare” con le loro stesse mani dei fumetti, ovviamente con l’aiuto di maestri che li guideranno “mano a mano” nel loro percorso artistico.Per loro sarà allestito il laboratorio di Luca Salvagno, dedicato a Cocco Bill, nonchè altri incontri con Gabriella Giandelli e Jerry Kramsky. Da non perdere.

 

BilBOlBul a Bologna per la 4^ edizione

bibolbulIl Festival internazionale di fumetto ritorna a Bologna con una serie di eventi interessantissimi per la sua quarta edizione, che sarà inaugurata giovedì 4 marzo 2010. Al centro del Festival gli autori e il dialogo tra fumetto e le altre arti.

La quarta edizione della manifestazione è dedicata al rapporto tra fumetto e reportage, con ospiti internazionali come il francese Emrnanuel Guibert, l’americano Ben Katchor e gli italiani Igort e Marina Girardi.

Protagonisti della scena i numerosi autori nazionali e internazionali presenti al Festival con le loro opere, molte delle quali inedite in Italia. Punto di forza di BilBOIbul, questo il titolo della manifestazione, è riscoprire e approfondire attraverso una grande mostra e degli incontri tematici, l’opera di un maestro del fumetto contemporaneo, non ancora celebrato come merita, per le innovazioni linguistiche e la forza espressiva: il francese David B. grande narratore e innovatore del fumetto d’Oltralpe.

Come già nelle passate edizioni, il Festival presenterà ai visitatori un circuito di mostre allestite in musei, gallerie d’arte, circoli culturali, librerie, che prevedono il supporto e la collaborazione di realtà locali e internazionali in una sinergia di varie proposte di qualità, mentre fulcro del Festival sarà Piazza Coperta di SalaBorsa, dove sarà possibile incontrare gli artisti ospiti e, dal pomeriggio di giovedì 4 marzo, chiedere loro una dedica personale.

BilBOlBul chiuderà i battenti il 7 marzo 2010. Tutta la città di Bologna è fortemente  coinvolta nell’evento e gran parte delle piazza principali e dei luoghi di cultura cittadini ospiteranno mostre e manifestazioni.

Tra gli appuntamenti, da segnalare quello con Lorenzo Mattotti, venerdì 5 marzo alle 17, alla libreria.coop Ambasciatori. Mattotti, illustratore di indiscusso talento, lavora per i principali quotidiani e le riviste più famose europee e americane. Le sue opere a fumetti più famose hanno titoli come “Fuochi”, “Stigmate” e “Jeckyll & Hyde”. Una mostra sui suoi lavori dedicati al tema del paesaggio sarà ospitata alla Galleria Forni. Alcuni centri commerciali (Nova, Borgo, Andrea Costa, San Ruffillo, Lame, Minganti a Bologna, Marcolfa a San Giovanni in Persiceto) ospiteranno laboratori e iniziative per i più piccoli.

L’antologica dell’edizione 2010 si terrà, invece, al Museo civico archeologico. Sarà dedicata a David B., star francese di caratura internazionale, che in piazza Maggiore proporrà il suo “Diario italiano”, carnet di viaggio in cui l’autore esplora alcune città italiane, tra le quali Bologna. A raccontare il nostro Paese, saranno anche le tavole di Paolo Bacilieri e Giacomo Monti. Altre mostre sono quelle dedicate a Liniers, Koren Shadmi, Joanna Hellegran, Gregory Elbaz e Pierre La Police. Infine, un’ importante sezione è dedicata al connubio tra cinema e fumetto, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, che presenterà diverse anteprime, come “Hugo en Afrique”, documentario dedicato a Pratt, e “Stigmate”, tratto dalla graphic novel di Lorenzo Mattotti e dello scrittore Claudio Piersanti.

BilBolBul edizione 2011, quando i fumetti diventano letteratura

bilbolbulDal 2 al 6 marzo 2011 Bologna ospiterà la quinta edizione del Festival internazionale BilBOIBul, curato dall’associazione culturale Hamelin, che quest’anno affronta due aspetti del fumetto: le relazioni con la letteratura e con i bambini.

La grande retrospettiva sarà dedicata all’argentino Josè Munoz con la mostra “Come la vita…” al museo Civico Archeologico dove sarà esposta anche la rassegna “Sulla soglia” di Vanna Vinci.

A farla da padrone come sempre l’inscindibile rapporto tra fumetto e letteratura, che verrà sviscerato da interventi di grandi autori internazionali, mentre la Cineteca diventerà laboratorio per i più piccoli con mostre, proiezioni, incontri con autori e attività teoriche e pratiche.

Attesissimo per i più piccoli è un grande gioco di lettura in Piazza Nettuno, dove il divertimento si fonderà con la saggia e intramontabile abitudine alla lettura. Ci sarà, poi, “Canicola bambini”, una sfida sul terreno della narrazione per ragazzi e grandi maestri, giovani talenti nazionali, internazionali ed esordienti. Il concorso “Un regalo per te: la tua paura più grande” per i bambini delle scuole elementari, aiuterà ad affrontare ataviche angosce: il buio, i mostri, il restare soli.

Anche i giovani autori si potranno cimentare in gare e soprattutto in promozioni dei loro scritti. Il fumetto dunque rimane il principe indiscusso della manifestazione, che sarà quindi ripresentato in tutte le sue molteplici varianti in numerose mostre allestite in giro per luoghi di cultura e di ritrovo della città capoluogo emiliano.

i Mumin

muminNel Museo della Musica di Bologna tornano gli appuntamenti dedicati ai bambini e ai genitori che con loro si vogliono divertire e magari arricchire il bagaglio culturale. L’occasione si rinnova in occasione dell’evento BilBolBul che nel capoluogo emiliano vedrà nei prossimi giorni una serie di manifestazioni, mostre e convegni dedicati al fumetto.

Ecco cosa propone il Museo della musica sabato 12 marzo 2011: a spasso con i Mumin
un progetto di Hamelin – Associazione culturale per bambini da 7 a 10 anni

Chi sono i Mumin? Dove vivono? Che cosa fanno durante il giorno?
Attraverso un percorso visivo e pratico si andrà alla scoperta del mondo dei Mumin, personaggi creati dalla celebre mano di Tove Janssen, vero e proprio “monumento nazionale” in Finlandia. Un mondo surreale e magico in cui prendono vita le avventure di questi bizzarri personaggi dall’animo gentile.
Sarà l’occasione giusta anche per conoscere meglio le opere d’arte e gli strumenti musicali presenti nel Museo e magari farli “rivivere”, risvegliando la fantasia dei più piccoli.

VI edizione di BilBolBul Festival

bilbolbulDall’ 1 al 4 marzo 2012 Bologna ospiterà la sesta edizione del Festival internazionale del fumetto BilBOlBul, curato dall’associazione culturale Hamelin, con mostre, proiezioni e laboratori.

Il tema di quest’anno sono i confini. “Confini” come spazi geografici e politici d’incontro tra culture e mondi diversi, ma anche come contaminazioni con altre forme espressive, dall’illustrazione alla grafica alla fotografia.

Due le mostre ospitate nel Museo civico archeologico dal 2 marzo all’8 aprile: del tedesco Atak e della bolognese Francesca Ghermandi, tra i disegnatori più innovativi del panorama contemporaneo. Le opere del francese Blutch saranno invece esposte al Museo internazionale e biblioteca della musica.

Numerosi gli incontri con i fumettisti in Sala Borsa e nelle librerie della città.
Domenica 4 marzo 2012 sono in programma attività per i più piccoli. “BilBOlbul” infatti ogni anno riserva momenti dedicati ai bambini e ai ragazzi, con una ricca programmazione di visite guidate e laboratori, con autori come Adriano Carnevali, il “papa” dei Ronfi.

Il festival sarà poi l’occasione per presentare alle Officine Minganti la mostra del progetto “Fumetti al centro”, promosso da Coop e dai centri commerciali Igd.

Insomma BilBOlBul si conferma una vetrina per l’asrte del fumetto e del disegno quanto mai importante per rilancio di questa forma di scrittura creativa ed espressiva, da sempre amata dai giovanissimi, e non solo.