Mostra Love a Roma

Mostra Love a Roma


A Roma di mostre ogni anno ce ne sono a centinaia e molte di esse hanno un ‘importanza che travalica i confini nazionali. Un po’ in tutti i luoghi di cultura romani si allestiscono mostre personali o di genere. Da segnalare è indubbiamente quella che fino al 17 febbraio sarà visitabile nell’ edificio rinascimentale del Chiostro del  Bramante, che festeggia con l’occasione i suoi vent’anni di attività.

E’ una mostra che sin dal titolo rende al visitatore l’ idea chiara di ciò che vedrà: “Love.

L’arte contemporanea incontra l’amore”. Forse la società di oggi e,quindi, anche l’arte fanno fatica a comunicare un sentimento così nobile e antico, si preferisce parlare di terrorismo, guerre, femminicidi, disastri naturali e altre cose che impressionano e fanno paura. Anche la rete non è da meno, e molti siti d’informazione vivono sul sensazionalismo e sul messaggio negativo della notizia. Questa mostra cambia invece il punto di vista e incentra l’attenzione sull’amore e su ciò che è bello. In realtà essa è una  “mostra non mostra”.

Una mostra che rappresenta una novità assoluta per la Capitale e un allestimento scenico davvero innovativo. A cominciare dai colori dell’allestimento che mettono in contrasto violento il rosso fuoco della moquette con il bianco ghiaccio delle pareti.

L’esposizione romana intende affrontare uno dei sentimenti universalmente riconosciuti e da sempre motivo d’indagini e rappresentazioni, l’Amore, raccontandone le diverse sfaccettature e le sue infinite declinazioni. Un amore felice, atteso, incompreso, odiato, ambiguo, trasgressivo, infantile, che si snoda lungo un percorso espositivo non convenzionale, caratterizzato da input visivi e percettivi. Le opere esposte, una quarantina in tutto, sono dei maggiori artisti contemporanei, da Andy Warhol a Robert Indiana, dal gigantesco cuore costruito con posate rosse di loana Vasconcellos, che balla sulle ruote al ritmo di un fado, al conclusivo “Ali the eternai Love i have for the Pumpkins” del giapponese Yayoi Kusama. Originale anche l’idea di far scegliere a chi vorrà un’ audioguida le voci narranti: si potrà ascoltare, secondo le proprie preferenze, |ohn Lennon, Amy Winehouse, Coco Chanel, David Bowie o Lilli il Vagabondo.

Artisti presenti: Vanessa Beecroft, Francesco Clemente, Nathalie Djurberg e Hans Berg, Tracey Emin, Gilbert & George, Robert Indiana, Ragnar Kjartansson, Yayoi Kusama, Mark Manders, Ursula Mayer, Tracey Moffatt, Marc Quinn, Joana Vasconcelos, Francesco Vezzoli, Andy Warhol, Tom Wesselmann.

La mostra “LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore” è prodotta e organizzata da Dart – Chiostro del Bramante in collaborazione con Arthemisia Group.

La mostra vede come sponsor JTI e Generali Italia.
Il catalogo è edito da Skira.

Per completare la “non mostra”, i visitatori sono invitati a scattare liberamente fotografie e a scrivere o disegnare con pennarelli per diventare parte attiva della esposizione. Un’idea stravagante, ma intrigante, che coinvolge i meno giovani come i giovanissimi, che si cimentano a diventare essi stessi autori di opere d’arte.