Cosa vedere a Monterosso, nelle Cinque Terre

Cosa vedere a Monterosso, nelle Cinque Terre


Un piccolo gioiello che si affaccia sul mare: cosa fare e cosa vedere a Monterosso, meraviglia delle cinque terre.

Da Riomaggiore a Monterosso: una emozionante passeggiata lungo una striscia di terra dichiarata dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”. Ci troviamo nelle cinque terre in Liguria e  Monterosso è la punta di diamante dei piccoli borghi che si affacciano sul cristallino Mar Ligure.

Terrazzamenti che offrono panorami mozzafiato e pendii incredibili che dalla montagna scendono giù a mare: questo e tanto altro da vedere in un territorio davvero incredibile.

Monterosso si trova nel bel mezzo di una conca naturale che si affaccia su di una piccola e spettacolare insenatura a levante di punta Mesco. Un piccolo paese che ha mantenuto intatte le sue affascinanti caratteristiche di borgo medievale.

Tutt’intorno al piccolo borgo alberi di limoni, viti e ulivi, che corrono veloci lungo i terrazzamenti delle caratteristiche colline e sembrano terminare la loro corsa proprio nel cristallino mare. Terra di antica storia e luogo amato da Eugenio Montale, che adorava trascorrere proprio qui a Monterosso e nei paesi vicini i suoi momenti di pace e relax.

Bellissimo panorama: le montagne si bagnano nel mare blu

Bellissimo panorama: le montagne si bagnano nel mare blu

Piazzette dalle quali è possibile ammirare le brachette dei pescatori adagiate dolcemente sulle strette spiagge, verdi colline e un mare meraviglioso: trascorrere qualche giorno a Monterosso permette di ritrovare se stessi, in quella che è definibile come una dolce atmosfera di quiete. Il paesaggio, poi, fa da perfetta cornice ad ogni momento.

Un paese amato da artisti e poeti, proprio per il suggestivo paesaggio che ha ispirato le opere dei più grandi scrittori e pittori italiani e non solo. 18 Km di una paradisiaca striscia di terra. Mare e terra sembrano baciarsi e abbracciarsi forte: non c’è distacco fra gli imponenti monti e l’immenso mare, che con forza sbatte sulle grandi scogliere.

Monterosso vanta bellissime spiagge, come quella dei Giganti, così chiamata per la splendida statua di Nettuno realizzata nel 1910 che, rivolta verso il mare, immensa domina le acque. Sono tantissimi i turisti che ogni anno giungono in questo paesino di soli 1500 abitanti, perla delle cinque terre e ambita meta turistica.

Un borgo, poche anime, una grande storia e infinite bellezze da ammirare.

La bellissima Statua del Gigante

La bellissima Statua del Gigante

Ecco cosa vedere a Monterosso: straordinaria perla delle cinque terre

Tra le cose da vedere a Monterosso, vere meraviglie architettoniche di immortale bellezza, c’è la trecentesca Chiesa di San Giovanni Battista, un edificio in stile gotico, caratterizzato da un immenso rosone centrale e una facciata a strisce orizzontali bianche e scure. Impossibile non notare questa appariscente ma, allo stesso tempo, elegante struttura situata proprio nella bellissima piazza del centro storico.

Da visitare, ammirando il paesaggio che lo circonda, è la Chiesa di San Francesco, sul colle dei Cappuccini, al cui cospetto è stato edificato anche il bellissimo monastero. Una chiesa costruita nel ‘600, all’interno della quale è possibile restare incantati dalle meravigliose opere d’arte dall’inestimabile valore.

Le cinque terre devono essere visitate un passo alla volta, camminando lungo le caratteristiche strade a picco sul mare e gli stretti sentieri boschivi. Proprio lungo uno di questi verdi sentieri è situato l’Eremo di Sant’Antonio del Mesco: il panorama visibile proprio da questo alto punto vi lascerà sicuramente senza fiato e con gli occhi sbarrati.

La grandiosità della natura si manifesta dinanzi i propri occhi. Restando in tema religioso, altro edificio da visitare è il Santuario di Monterosso (Santuario di Nostra Signora di Soviore): all’interno sono perfettamente conservati cicli di affreschi, che ornano elegantemente il soffitto a volta e le ampie pareti.

Sentieri lunghi i quali trovare torri a picco sul mare: uno scenario unico

Sentieri lunghi i quali trovare torri a picco sul mare: uno scenario unico

Altro simbolo della Monterosso che fu è il Castello appartenuto ai conti degli Obertenghi, che sorge su di uno sperone roccioso a picco sul mare. Una costruzione che sta a cuore ai genovesi, i quali hanno avviato diverse opere per la sua ristrutturazione. Torri e mura merlate a strapiombo sul mare: uno spettacolo che a parole è davvero difficile da descrivere.

Cosa fare a Monterosso: a spasso nel tempo, tra storia e cultura

Le escursioni da fare a Monterosso sono davvero tante, come quella che permette di rivivere, anche se indirettamente, lo stretto legame tra Eugenio Montale e questa meravigliosa terra. Le associazioni culturali che operano proprio a Monterosso, organizzano puntualmente bellissimi itinerari, tra storia, natura e letteratura. Una di queste escursioni porta a Punta Mesco, lungo un percorso che passa dal vecchio faro abbandonato, alle cui spalle domina l’Eremo di Sant’Antonio. Ammirare il tramonto da qui è una esperienza davvero emozionante.

Altra bellissima passeggiata da fare è quella da Monterosso a Vernazza, dal carattere romantico, immersi nella meravigliosa natura che in queste terre riesce ancora a prevalere sull’egoista uomo.

Una delle bellissime spiagge attrezzate di Monterosso

Una delle bellissime spiagge attrezzate di Monterosso

E poi? Mare, mare e ancora mare. Le acque cristalline e le bellissime spiagge, come quella di Fegina, sono pronte ad accogliervi nel loro piccolo lembo di terra umida, ma che riesce ad avvolgere tutti in un abbraccio unico e caloroso. Infine, non resta che fare un tranquillo e rilassante giro in barca lungo la costa, al fine di ammirare da prospettiva nettamente diversa, quella che è la terrena natura ed i suoi spettacolari terrazzamenti, solcando limpide acque.

Acque nelle quali immergersi senza pensiero alcuno. Escursioni in montagna e collina, visite ai monumenti e alle strutture architettoniche d’infinita bellezza e immersioni nelle acque blu: è questo il modo giusto di visitare le cinque terre.

 

 

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Monterosso
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Dettagli Mariano Cheli

..."sentirsi liberi attraverso le parole"... Studente in giurisprudenza amante della scrittura. Adoro giocare con le parole e amo informarmi e scrivere in merito a svariati argomenti. Inoltre, amo il mio Paese e giorno dopo giorno cerco di conoscerlo sempre più a fondo e, attraverso la scrittura e il web, presentarlo a quante più persone possibili, sotto molteplici sfaccettature.