Cosa vedere a Orta San Giulio: il borgo e l’isola sul lago

Cosa vedere a Orta San Giulio: il borgo e l’isola sul lago


Il comune di Orta San Giulio: tra leggende e paesaggi incantati.

Il Piemonte è una regione che ha tanto da offrire, così come il bellissimo comune di Orta San Giulio, soprattutto per quanto riguarda i paesaggi mozzafiato, che si dividono tra imponenti e spettacolari montagne e meravigliosi laghi.

Veri e propri angoli di paradiso capaci di suggestionare il visitatore, anche con le incredibili leggende che da sempre vivono questi luoghi, le quali regalano quel fascino maledetto a cui è impossibile resistere.

Orta San Giulio si divide in due bellissimi nuclei: il Borgo e l’Isola.

Il lago è l’elemento in comune, che come un abito da sera dall’impeccabile e semplice eleganza veste sia il borgo che la bellissima isoletta che dalle sue acque emerge come una bellissima ninfea.

Dalle sponde del lago, proprio da quello che è uno dei borghi più belli d’Italia, è possibile ammirare tutta la grandiosità di un luogo, che seppur piccolo, è capace di far vivere emozioni indescrivibili.

Il nucleo di Orta, fondato dai celti in epoca preromanica, purtroppo non più visibile nelle sue fattezze originarie, ma lo spirito di quella che è un’epoca lontana ancora è vivo, grazie anche alle numerose leggende che continuano a far battere il suo antico cuore.

Qualche edificio, di epoca medievale, che sorge proprio su quella che è l’antica struttura del paese, ancora esiste e rappresenta il punto di riferimento dell’intera planimetria del borgo.

Cosa visitare a Orta San Giulio?

Beh, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Il borgo e l’isola, come detto, sono davvero piccoli, ma le meraviglie contenute in questi forzieri di antico legno, sono davvero tante.

La Villa Bossi si mostra in tutta la sua eleganza: la sua parte più antica risale al 1600, alla quale con il tempo si sono aggiunte tutte le altre strutture, che pian piano hanno reso questa residenza, appartenuta alle più prestigiose famiglie del luogo, unica nel suo genere e simbolo della storia del paese.

Una villa che presenta un grande e meraviglioso giardino, da dove è possibile ammirare il lago in tutta la sua pacata bellezza. Tanti sono gli scrittori e artisti in generale che sono rimasti letteralmente stregati da questo panorama.

Dal Borgo è possibile ammirare il lago e la bellissima isola di Orta San Giulio

Dal Borgo è possibile ammirare il lago e la bellissima isola di Orta San Giulio

Davvero suggestivo è il cuore del piccolo borgo, centro del commercio e luogo in cui sono stati costruiti gli edifici più importanti.

E, proprio dal centro del paese si scorge la scalinata che porta alla Chiesa dell’Assunta, tutta in stile rococò e ospitante quadri di grandi artisti locali.

Altro piccolo museo è il Palazzo Penotti Ubertini , al cui interno è possibile trovare sale di rara bellezza, con affreschi e arredi di epoca antica, ma perfettamente custoditi nel tempo, grazie anche alla dedizione di chi oggi lo custodisce con cura (discendenti del ceppo originario di proprietari). 

Ma, ad incantare è l’atmosfera del piccolo borgo, dove a regnare è un chiacchierone silenzio, che ha voglia di raccontare dolcemente la storia di questo bellissimo luogo.

Lungo la “via del silenzio” dell’Isola di Orta San Giulio

Da un suggestivo molo è possibile imbarcarsi alla volta del nucleo isolano prima citato.

Pochi minuti di navigazione e si approda nella incantevole isola, abitata solo da una donna e da 74 monache di clausura.

E’ definito il luogo del silenzio, sia per l’assenza di qualsiasi rumore o chiacchiericcio, sia per le leggende che da sempre abitano quest’isola.

Tra le case si muove una sola stradina ad anello dal duplice significato: a seconda del verso in cui si percorre la stessa, viene chiamata via del silenzio via della meditazione. 

L’isola è un luogo di preghiera, dove è situata la bellissima Basilica di Orta San Giulio, stretta tra le case costruite tutt’attorno.

All’interno è possibile ammirare bellissime opere risalenti al 1300 e un pulpito scolpito nella pietra scura, portata sin sull’isola da altri lontani luoghi.

Nelle cripta si trova la salma di San Giulio, racchiusa in una bara di cristallo e coccolata da un’antica leggenda.

La leggenda narra che quest’isola, distante non più di 400 metri dalla riva di Orta, un tempo era un grande scoglio abitato terribili mostri e pericolose serpi, fino a quando nel 390 vi approdò San Giulio, attraversando le acque del lago sopra il suo mantello.

San Giulio uccise le terribili creature e fondò una chiesa, nella quale scelse poi di essere sepolto, trasformando l’isola nel centro di evangelizzazione di tutta la regione.

L’intera isola connubio tra spiritualità e architettura: l’ottocentesco Palazzo dei Vescovi e l’Abbazia Benedettina Mater Ecclesiae, dove risiedono stabilmente le monache di clausura, le quali trascorrono le loro giornate pregando e preparando il famoso pane di San Giulio.

Gli altri edifici dell’isola, che un tempo costituivano le abitazioni dei canonici, tra le quali è possibile ricordare Villa Tallone, ospitano ogni anno prestigiosi concerti di musica classica.

L'incantevole "isolotto" del comune di Orta San Giulio

L’incantevole “isolotto” del comune di Orta San Giulio

Cosa fare e dove mangiare a Orta San Giulio

Impossibile resistere alla tentazione di un bel giretto sulle calme acque del Lago d’Orta: ad un prezzo davvero irrisorio è possibile salire su uno dei tre battelli principali che fanno la spola tra Orta, l’Isola di San Giulio e la sponda opposta del lago.

Tra le fermate principali c’è Pella e  San Filiberto dove è ubicato un suggestivo complesso monumentale.

Il miglior modo per ammirare i bellissimi paesaggi che attorno al lago sono pronti ad accogliere i visitatori e magari per raggiungere la spiaggetta attrezzata Miami.

Ma, questa è anche terra di ottima cucina: quindi, se non sapete dove andare a mangiare a Orta San Giulio, il Ristorante Leon d’Oro, elegante e accogliente, propone sempre i migliori piatti della tradizionale cucina locale.

Come il paesaggio riesce ad incantare gli occhi, così i piatti dei rinomati ristoranti (impossibile non menzionare il Ristorante Villa Crespi, il Cucchiaio di Legno, L’Ustaria Ca dal Rat, la Locanda di Orta e il ristorante Ai Due Santi) letteralmente rapiscono le papille gustative.

Orta San Giulio: tra meravigliosi paesaggi, antiche leggende e buon cibo!

 



Dettagli Mariano Cheli

..."sentirsi liberi attraverso le parole"... Studente in giurisprudenza amante della scrittura. Adoro giocare con le parole e amo informarmi e scrivere in merito a svariati argomenti. Inoltre, amo il mio Paese e giorno dopo giorno cerco di conoscerlo sempre più a fondo e, attraverso la scrittura e il web, presentarlo a quante più persone possibili, sotto molteplici sfaccettature.