Cosa vedere nel Borgo di Bard: lo “storico presente”

Cosa vedere nel Borgo di Bard: lo “storico presente”


Il borgo di Bard: un paesaggio unico, immerso in un’atmosfera d’altri tempi.

In Valle d’Aosta si trova uno dei borghi più belli d’Italia: il piccolissimo borgo di Bard si presenta come un luogo incantevole, un vero e proprio paese-museo. Un borgo arroccato tra le montagne di una piccola regione, il quale nei suoi 3 km quadri di superficie (gli abitanti di Bard sono circa 160) racchiude tantissime testimonianze storiche: un piccolo scrigno che custodisce un tesoro di grande valore.

Bard rappresentava il tipico villaggio di passaggio, situato lungo la strada romana, e ancora oggi presenta un assetto urbano affascinante, proprio di un’epoca medievale che sembra non aver mai abbandonato questo piccolissimo territorio. Il paesaggio è a dir poco incantevole: la bellezza del territorio alpino si fonde con i vigneti terrazzati costruiti con rispetto da chi in questi luoghi è nato e li protegge giorno dopo giorno. Ma, è la roccia il simbolo di questo piccolissimo borgo della Val d’Aosta. Un luogo oggi facilmente raggiungibile, ma che in passato rappresentava una vera e propria fortezza naturale, all’interno della quale è stato sapientemente costruito il bellissimo Forte di Bard.

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Il vento, le rocce, le piccole case arroccate e ogni angolo dell’antico borgo sussurrano ai visitatori delle parole quasi incomprensibili, ma basta liberare la propria mente e quelle parole poco chiare si trasformano in bellissimi racconti, i quali, in modo dettagliato, permettono di conoscere la storia di Bard e descrivono le sue meraviglie architettoniche e paesaggistiche.

E’ l’antico canale della Funaria (di epoca romana) la strada principale del borgo e percorrerla significa fare un grande salto in un glorioso passato, sempre vivo nei bellissimi edifici residenziali del XV secolo, i quali oggi sono diventati la sede di diverse attività commerciali e piccole tradizionali botteghe.

Tra le cose da vedere a Bard, proprio lungo il percorso appena descritto rientrano la Casa Challant, la Casa Valperga, la Casa Urbano, la Casa Ciuca e il meraviglioso Palazzo Nicole: edifici storici, perfettamente restaurati, che hanno mantenuto intatto il loro antico carattere e che consentono di capire come gli antichi borghi venivano progettati e costruiti. Delle vere perle di architettura, che nemmeno gli scontri del 1800 (assedio napoleonico) sono riusciti a danneggiare.

Una piccolissima realtà che ha tanto da offrire: tutti coloro che si chiedono cosa fare a Bard possono trovare risposta nelle tantissime manifestazioni organizzate durante tutto l’anno, quasi tutte dal carattere storico. Non solo: le escursioni lungo i sentieri che da Bard si diramano dolcemente, permettono di scoprire un territorio dove è la natura a regnare come venerata regina. Ma, forse, il periodo più bello per visitare Bard è quello delle festività natalizie, quando la strada principale si illumina con le luci dei presepi costruiti da abili artigiani. Tutto il borgo si trasforma in un grande presepe e le emozioni che si provano sono davvero incredibili. Il piccolo borgo di Bard ha davvero tanto da offrire e, sopratutto, da raccontare.

Il Forte di Bard: la vera anima del piccolo borgo

Tra le cose da vedere a Bard il Forte si posiziona in cima alla lista: una bellissima fortezza di sbarramento ancora perfettamente intatta. Sembra che gli anni non siano mai passati. Una grande costruzione che ingloba al suo interno 283 locali, i quali sono suddivisi nei tre corpi principali: l’Opera Ferdinando, l’Opera Vittorio e l’Opera Carlo Alberto.

E, proprio nell’Opera Vittorio è possibile divertirsi e avvicinarsi al mondo dell’alpinismo, grazie al percorso interattivo Le Alpi dei Ragazzi, che permette di cimentarsi in un’ascensione virtuale del Monte Bianco.

Il Forte di Bard è una fortezza di gran valore storico e architettonico: le sue diversi parti, definite Opere, anche se costruite in diversi momenti, si fondono tra loro perfettamente, dando origine a quella che è stata una delle fortezze di riferimento dell’intero territorio alpino. Un giro, poi, nelle prigioni è d’obbligo: 24 celle di dimensioni ridotte che nell’Ottocento hanno ospitato decide e decide di prigionieri.

Sala delle armi

Sala delle armi

Gli ascensori panoramici permettono di arrivare fin su in cima al Forte, dove non solo è possibile visitare il Museo delle Alpi, la caffetteria e il Bookshop, ma è possibile regalare agli occhi un paesaggio bellissimo: vedere dall’alto il borgo di Bard è fantastico.

Una delle escursioni, che è possibile fare a Bard, ha come punto di riferimento proprio questo bellissimo Forte, che si trasforma nel fulcro di una passeggiata nel territorio circostante. Un itinerario alla scoperta dell’incontaminata natura che ospita il forte e il borgo, la quale si mostra vanitosa in tutta la sua bellezza. La valle principale modellata dal ghiacciaio balteo, La Corma di Machaby, il percorso della Dora Baltea con le sue bellissime cascate sono pronte ad incantare chi, forte della curiosità di conoscere ogni singolo angolo di questo spettacolare territorio, si spinge leggermente oltre il paese.

Non è un caso che Bard rientra nella lista dei 20 borghi più belli della penisola italiana, secondo il portale syscanner.com: meritato successo!



Dettagli Mariano Cheli

..."sentirsi liberi attraverso le parole"... Studente in giurisprudenza amante della scrittura. Adoro giocare con le parole e amo informarmi e scrivere in merito a svariati argomenti. Inoltre, amo il mio Paese e giorno dopo giorno cerco di conoscerlo sempre più a fondo e, attraverso la scrittura e il web, presentarlo a quante più persone possibili, sotto molteplici sfaccettature.