Cosa vedere a Perugia in un weekend



PERUGIA Via Appia

PERUGIA Via Appia

Foto CC BY SA di Ciclista

Perugia è una piccola meravigliosa città che tutti dovrebbero visitare. Perché? Per tantissimi motivi: per ammirare il suo centro storico, per rallentare i nostri ritmi ed “adagiarsi” (passatemelo ma non è il termine corretto) a quelli lenti di questa cittadina che, pur avendo ritmi diversi da altre città, possiede una vitalità molto intensa.

Il suo aspetto è quello di un borgo medievale, vanta un’Università, fondata nel 1308, tra le più antiche della penisola, sfoggia la sua meravigliosa Rocca Paolina, il suo antico teatro e tanti altri gioielli.

Un fine settimana a Perugia vi darà modo e maniera di scoprire i tesori di questa perla d’Italia.

Tour di Perugia di un weekend

Il primo giorno a Perugia porta alla scoperta del suo centro storico con la sua Rocca Paolina che funge da collegamento tra la parte bassa di Perugia con l’acropoli, (il nome da Papa Paolo III che ne volle a costruzione). Ma la vera funzione di Rocca Paolina, o meglio, lo scopo per il quale fu creata era quello di essere un luogo di protezione un rifugio al pari di quello che fu Castel Sant’Angelo.

Nelle basi di Rocca Paolina si snoda una sorta di villaggio sotterraneo con stanze, cunicoli, gallerie, sale. Il soffitto è meraviglioso. Dalla Rocca Paolina si giunge in Piazza Italia, e li sembra davvero di aver compiuto un viaggio nel tempo, nel Medioevo. Una curiosità: di fronte gli archi che si affacciano su piazza Italia, ci sono due colonne che vengono quotidianamente esposte ad una sorta di prodigio (non esimetevi dal farlo) e che per questo sono moto usurate: se si sussurra una parola in una delle due colonne ecco che chi si trova accanto all’altra colonna sentirà in modo nitido e chiaro.

Un’altra via da assaporare è Corso Vannucci, elegante e signorile è zeppa di negozi. In corso Vannucci si trova anche la Galleria Nazionale dell’Umbria, che (è sita negli ultimi 3 piani del Palazzo dei Priori) Un luogo imperdibile che custodisce opere coprono che vanno dal XIII al XIX secolo; si potranno ammirare opere della pittura fiorentina e senese del Quattrocento, capolavori del Rinascimento, raccolte monografiche dedicate al pregio dell’oreficeria umbra, alla grafica antica, alla cartografia.

Perugia

Perugia

Foto CC BY SA di scudsone

Il tour continua in piazza della Repubblica, il cuore di Perugia ha sede l’antico Teatro del Pavone che sfoggia i suoi trecento ani con nonchalance, da li si giunge a Piazza IV Novembre dove sorge la Fontana Maggiore risalente al XIII secolo e dove si affaccia la Cattedrale di San Lorenzo, che tributa uno dei Santi patroni della città. Il suo interno affascina con le sue tre maestose navate. Nel suo chiostro si trova il Museo Capitolare che custodisce opere d’arte.

Il secondo giorno perugino può iniziare facendo colazione in uno dei luoghi storici di Perugia Pasticceria Sandri di Corso Vannucci, un locale che profuma di buono Perugia dal 1860. Da li si può fare una passeggiata nei Giardini Carducci, vicini a Piazza Italia, da dove si gode di una splendida vista: i colli umbri, i tetti ed i campanili delle tantissime chiese:  Chiesa di Monteluce Chiesa di Santa Giuliana, Chiesa di Santo Spirito.

Passeggiare per Borgobello regala un senso di quiete, qui si può percorrere la scalinata di Via Oberdan, e si può giungere alla stazione del minimetrò (Pincetto), il simbolo più moderno della città che collega la periferia con il centro storico di Perugia.
Altro monumento da visitare è il Pozzo Etrusco in Piazza Danti, un’opera di ingegneria che risale al 350 a.c..
Ma oltre a piazze e monumenti Perugia regala panorami mozzafiato, uno potete ammirarlo proseguendo fino al muraglione Porta Sole. Entrambe le giornate sono ovviamente intervallate da pause pranzo, cene e break enogastronomici.

Siamo a Perugia quindi è impossibile non parlare del cioccolato. Questa è la patria dell’ Eurochocolate , uno dei festival più gustosi del mondo. Un ottimo luogo dove potete assaggiare dell’ottimo cioccolato (ma Perugia ne pullula) è Chocostore.

Ma oltre il cioccolato Perugia regala altre prelibatezze che si possono gustare nei tanti ristoranti, caffè e locali che puntellano la città. Eccone alcuni: l’antico Caffè Medioevo, uno dei locali storici di Perugia, dove potrete assaggiare lo squaglio di cioccolato, le meravigliose paste, il vasto assortimento di tè e di sfiziosi aperitivi; il ristorante Wine Bartolo dove potrete assaggiare i piatti della tradizione perugina a prezzi modici ; il Gus, minimalista ed alternativo dove potrete assaggiare il sushi ma anche piatti locali; l’officina, un ristorante che è anche circolo culturale specializzato nell’elaborazione in chiave etnica della cucina umbra, qui si servono piatti di stagione a km zero; Il Civico 25 in via della Viola dove si possono assaporare i piatti locali come gli strangozzi, e gli ottimi salumi umbri; Caffè Morlacchi, dove mensilmente vengono organizzate mostre de reading letterari;

Per quanto riguarda l’artigianato, Perugia è molto legata alla sua tradizione artigianale che si rivela soprattutto nei tessuti: qui vengono prodotti i migliori d’Italia. Lungo le vie della città ci si imbatte in botteghe e laboratori dove si possono acquistare opere di artigianato locale. l’ultimo sabato o domenica di ogni mese, si tiene il mercatino artigianale nel centro storico.