La Belle Epoque rivive a Rovigo



Locandina Belle Epoque a Rovigo

Dal 10 febbraio al 13 luglio sarà possibile tuffarsi in 35 anni di di storia europea conosciuta come la Belle Epoque. Un bel mondo fatto di spensieratezza, belle donne, di paradiso in terra.

Una rivoluzione iniziata a Parigi dove si innalzò la Tour Eiffel, ma che seppe poi coinvolgere Paesi come l’Italia, soprattutto Milano e Torino. Ed ecco, a testimonianza di ciò, i dipinti di Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos, Gioli, Banti ma anche di Casorati, Boccioni, Bonzagni, Bocchi, Cavaglieri che hanno reso eterni quei momenti.

La mostra, curata da Dario Matteoni e Francesca Cagianelli e voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, avrà luogo a Palazzo Roverella di Rovigo. E’ qui che circa 130 dipinti e una ventina di affiches racconteranno la Belle Epoque tra ritratti femminili, mode, promenade e rendez-vous, sfilate di moda, la vita notturna nei teatri e nei tabarin, i veglioni, i casinò, le passeggiate a cavallo, i riti mondani, le galanterie.

Al centro di tutto, sempre lei: la donna. Tra vanità e seduzione, fantasia e gli estremi dell’alcol e della morfina.
Belle Epoque come periodo di euforia e frivolezza dove tutto sembrava permesso e possibile. Un periodo gioioso, arrestato poi dal dramma della Grande Guerra.