Visitare Tellaro



Chiesa di Tellaro

Chiesa di Tellaro

Foto CC BY SA di William Domenichini

Vi si arriva percorrendo dei sentieri impervi che sovrastano l’azzurro mare oppure dalla via carrabile che da Lerici arriva direttamente al suo cuore, al suo borgo passando in una strada che passa a picco sul mare. Siamo a Tellaro un borgo tra i più belli d’Italia, in una frazione della bellissima Lerici in provincia di La Spezia. Siamo in un luogo che ha ispirato artisti, che incanta ad ogni visita, un luogo di cui gli abitanti vanno fieri. Tellaro in effetti è un luogo che resta nel cuore e nella mente, una bellezza unica ed una quiete particolare caratterizzano questo piccolo borgo marinaro. Percy Bysshe Shelley nel 1822 scrive a proposito di questi luoghi “Io, come la rondine di Anacreonte ho lasciato il mio Nilo e sono migrato qui per l’estate, in una casa isolata di fronte al mare e circondata dal soave e sublime scenario del Golfo della Spezia”.
Appena si giunge a Tellaro si resta senza fiato per il panorama che vede protagonisti mare, cielo rocce e montagna.

Il borgo fortificato, la chiesetta di San Giorgio accolgono il visitatore e ovattano il resto del mondo. D. H. Lawrence scrisse di questo luogo “Quando vado a Tellaro a prendere la posta, mi aspetto sempre di incontrare Gesù che conversa coi discepoli come se andasse lungo il mare sotto i grigi alberi luminosi”. I suoi carruggi, il suo mare, le stradine strette e le scalinate, la quiete sono tutti motivi per visitare questo piccolo borgo. Ma ce ne sono altri. In moltissimi hanno avuto modo e maniera di conoscere questo luogo durante la sagra del polpo. Un evento che si ripete ogni agosto e che vuole tributare il polpo. Perché? Perché la leggenda vuole che gli abitanti di Tellaro vennero salvati da un’invasione proprio da un polpo che, una volta che si accorse del pericolo si attaccò alle campane svegliando gli abitanti e scampando il pericolo. Cosa di meglio dunque che festeggiarlo con una sagra a lui dedicata?

Tellaro

Tellaro

Foto CC BY Sa di Davide Papalini

Altra ottima occasione per visitare Tellaro è quella in corrispondenza del periodo natalizio. Infatti a Tellaro si celebra la nascita di Gesù con il Natale Subacqueo: la statua del bambino emerge dalle acque trasportata da un gruppo di subacquei e viene depositata nella mangiatoia, in una cornice di oltre ottocento, infine i fuochi di artificio sul mare rendono tutto suggestivo e meraviglioso.
Ma ogni motivo ed ogni stagione è buona per visitare Tellaro. Questo luogo accoglie sempre con un garbo e con un’ospitalità rarissimi e stupisce sempre.

Il suo mare, cristallino e trasparente invita sempre. Ovviamente la staigne estiva (o primaverile clima permettendo) è l’unica che consente di tuffarsi nelle acque. Ma passeggiate e relax in spiaggia sono perfette tutto l’anno.
La Marina di Tellaro è il punto di approdo delle piccole imbarcazioni, qui si può fare il bagno e ci si può rilassare prendendo il sole. Chi ama gli scogli può oltrepassere la chiesa di San Giorgio e scegliere un punto lungo tutta la scogliera che offre riparo al borgo dietro al paese. Chi ama la spiaggia può optare per Fiascherino una località vicinissima a Tellaro (visi arriva a piedi) che ffre due baie sia attrezzate che libere.
Chi ama il lusso può optare per il centro balneare “L’Eco del Mare” che sorge lungo la strada che porta a Lerici.
In barca la scelta è molto ampia, si possono infatti raggiungere le spiagge di Punta Corvo e Punta Bianca o una delle tantissime calette che sorgono tra Tellaro e Lerici. Durante i mesi estivi è inoltre
attivo un servizio di traghetti che permette di raggiungere Lerici, San Terenzo, Bocca di Magra,Punta Bianca, Punta Corvo.

Cosa mangiare
La cucina ligure è eccellente. A Tellaro un particolare plauso va al polpo al quale, come dicevamo, viene dedicata una sagra. Se decidete di cenare o pranzare in uno dei ristorantini della zona non mancate di assaggiare il piatto tipico di Tellaro :il polpo “alla tellarese”, lessato con patate e condito con il gustoso olio di Tellaro, olive snocciolate e un trito di aglio e prezzemolo, sale, pepe e succo di limone. Ottima anche la versione “all’inferno”, ossia stufato con foglie di alloro, maggiorana, peperoncino, pomodoro e con una spruzzata di vino bianco. Ottimi ristoranti per chi ama il pesce sono”La Caletta” e ” Il Gambero Nero”.

Se si visita Tellaro scontatissimo e d’obbligo visitare Lerici, San Terenzo e, tempo a disposizione permettendo, il resto del meraviglioso Golfo dei Poeti.