I forti di Portoferraio nell’Isola d’Elba



Portoferraio al Tramonto

L’Isola d’Elba è una magnifica cornice naturale che fronteggia la regione Toscana. Si tratta di un’isola speciale, che da millenni rappresenta un punto di villeggiatura per chi ricerca un mare molto bello e delle bellezze naturali particolari, un po’ selvagge e ricche di fascino.

L’isola d’Elba ha infatti saputo mantenere inalterato il suo fascino originario e, anche al giorno d’oggi, si propone come un’isola ricca di bellezze naturali, di riserve e di piccoli borghi dove è possibile respirare l’aria del passato.

Chi sceglie di visitare quest’isola e di trascorrerci le vacanze può dedicarsi al relax, alla vita di mare e alle lunghe nuotate, ma anche scoprire i tanti itinerari dell’entroterra che offrono la possibilità di fare lunghe e panoramiche passeggiate. Terra e mare si fondono, infatti, in quest’isola così bella, piccina ma ricca di attrattive storiche e culturali.

Il tutto senza trascurare il relax e la vacanza, infatti oltre allo splendido paesaggio naturalistico potete trovare numerosi alberghi per organizzare le nozze anche in versione matrimoni low cost, nei quali potrete soggiornare nel vostro viaggio di nozze. In particolare, la località di Portoferraio si rivela ricca di fortificazioni dell’epoca medicea, che ancora oggi si stagliano nell’azzurro del mare e che rappresentano delle mete belle e alternative da visitare durante la stagione estiva.

Si tratta di tre forti storici, la Torre della Linguella, il forte Stella e il forte Falcone, tre imponenti strutture che sono dislocate a poca distanza fra di loro e che possono essere visitate durante una passeggiata pomeridiana o serale, per godere del panorama magnifico che essi offrono e per conoscere un po’ di storia di questi carismatici luoghi.

La torre della Linguella

L’isola d’Elba annovera molte fortificazioni nel suo territorio e, come accade in molte isole del nostro Paese, si tratta di edifici che venivano impiegati per visionare l’orizzonte e proteggere le coste dall’arrivo delle flotte di invasori. Molte di queste fortificazioni sono rimaste inalterate nel corso del tempo e, al giorno d’oggi, rappresentano una bella attrazione da visitare.

È questo il caso della torre della Linguella, un imponente edifico che si trova nella punta omonima e che si chiude con forma di ferro di cavallo nella darsena di Portoferraio. Questo edificio è accessibile percorrendo la calata, quindi si tratta di una bella passeggiata che può essere compiuta durante la giornata, per ammirare il mare da un punto di vista diverso e scoprire la storia dell’isola.

Torre della Linguella a Portoferraio

Torre della Linguella a Portoferraio – di Mihael GrmekOpera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0

L’accesso dell’area della torre di Linguella è aperto solo nelle stagioni estive, mentre le zone interne sono spesso adibite a mostre d’arte, quindi vengono aperte in speciali occasioni e non durante tutto il corso dell’anno. Chi viaggia nell’isola d’Elba può quindi controllare se si stanno esponendo delle opere in questo edificio, in quanto si tratta di un’occasione molto bella e speciale per gustarsi una mostra in un luogo davvero unico in tutta Italia.

La torre della Linguella ha una forma ottagonale e si alza per ben tre piani con soffitti costruiti a volte. Il terzo e ultimo piano è sormontato da una speciale piattaforma, che un tempo era adibita a ospitare le cannoniere. Purtroppo la torre fu pesantemente bombardata durante la Seconda guerra mondiale, quindi il suo assetto originario è stato mutato, ma una sapiente ristrutturazione ha potuto far tornare agli antichi fasti l’edificio, anche se la porta centrale al piano terra è andata a sostituire l’affascinante entrata originale, che era quella affacciata alla darsena.

La forma della torre della Linguella ricorda moltissimo la bocca di un martello e, per questo motivo, essa è chiamata la torre del Martello, o anche la torre del Passanate, in quanto nell’edificio venne recluso l’attentatore del re Umberto I.

L’edificio ha un fascino molto speciale, perché la sua posizione lo fa emergere dal mare e il seminterrato si trova addirittura sotto il livello dell’acqua, un tratto che purtroppo gli fa subire frequenti allagamenti, soprattutto nel periodo delle alte maree. La struttura e la posizione sono però speciali, giacché la torre sembra un edificio immaginario e onirico, che si erge dalle maree e che sembra realmente essere costruito in mezzo al mare.

Storicamente la torre può essere considerata uno dei capolavori medicei che si trovano a Portoferraio, sia per la sua struttura così speciale, sia per i materiali che sono stati impiegati per realizzarla, un mix di mattoni e di marmo che donano alla torre un dolce e carismatico colore rosato, il quale diventa più acceso e infuocato durante i tramonti e che si associa al blu delle acque dando vita ad un paesaggio naturale e architettonico davvero “sui generis”. Si tratta del terzo caposaldo difensivo, assieme alle torri di Stella e Falcone che si trovano nella località di Portoferraio, ed è posteriore alle costruzioni di queste due roccaforti.

La torre è opera esclusiva di Giovanni Camerini, successore di Giovan Battista Bellucci, considerato il primo architetto della località. Il Bellucci aveva progettato la torre della Linguella come un semplice edificio di difesa, molto semplice dal punto di vista architettonico, ma il suo successore Camerini volle dare vita ad un autentico capolavoro, quindi sviluppò un progetto più ampio e scenografico, che ebbe inizio nel lontano 1548.

Si trattò di un lavoro speciale quanto monumentale, al quale parteciparono ben 200 operanti e che richiese molti anni di lavoro. Nel 1959 la torre venne restaura in seguito ai disastrosi bombardamenti della II guerra mondiale e scavando nelle fondamenta venne alla luce una lapide che celebrava l’inizio dei lavori, la quale riportava la dicitura ‘Cosimo de’ Medici duca di Firenze a fondamento l’anno MDXLVIIII AD VIIII luglio’.

Molto scenografica era anche la catena di fianco che raggiungeva la famosa località del molo del Gallo, la quale era lunga 135 metri e completamente realizzata da tavole di legno unite da massicci anelli di ferro. La torre venne rafforzata nella metà del 1600, ad opera del granduca di Toscana Ferdinando II, il quale considerava la postazione troppo poco resistente, quindi fu aggiunto un avambraccio fortificato, anch’esso purtroppo distrutto dai bombardamenti.

La storia della torre della Linguella vide anche la costruzione di un piccolo ponte lavatoio e di vari edifici attigui pensati per la realizzazione di una tonnara. Nella seconda metà del ‘700 la torre di Linguella fu adibita a bagno penale e la torre portò avanti la sua funzione fino al 1942. Briganti, anarchici di inizio secolo e antifascisti furono rinchiusi in questa scenografica torre, che a causa dei bombardamenti venne chiusa e mai più riaperta se non dopo il restauro avvenuto nell’immediato dopoguerra.

Il forte Stella di Portoferraio

Il forte Stella è dislocato nella parte alta del borgo di Portoferraio e, assieme al forte Falcone e alla torre della Linguella, rappresenta una delle tre maggiori fortificazioni presenti in questo territorio. Come si può notare questa incantevole isola non è solo splendido mare, alberghi e villaggi, ma in realtà offre molto di più, borghi e forti medievali tutti da scoprire.

Forte Stella a Portoferraio

Forte Stella a Portoferraio  di Mihael GrmekOpera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0

La vista che si gode dal forte è davvero speciale, poiché è possibile spaziare la vista sul mare e sulle terre vicine, dalla costa settentrionale fino al mare aperto e allo Scoglietto. La sua forma è particolare e il colore rosa che lo contraddistingue rappresenta un punto distintivo, in quanto esso si erge fra le case antiche del borgo con la sua struttura snella ed elegante.

Il forte Stella è dislocato al culmine delle due colline che formano il dolce promontorio del borgo e si raggiunge semplicemente risalendo dalla centrale Piazza della Repubblica o percorrendo le strette gradinate della Stella.

Il forte Stella è, al giorno d’oggi, una proprietà privata, ma esso può essere visitato tutto l’anno attenendosi agli orari di vista stabiliti. Il nome forte Stella deriva dalla sua forma speciale, poiché si tratta di una struttura a cinque punte costruita con mattoni di terracotta che gli donano la caratteristica tinta rosata.

All’interno del forte si respira tanta storia e ogni sezione riporta alla mente battaglie lontane e un passato ricco di avvenimenti. Realizzato dall’architetto Camerini, il forte Stella presenta un ingresso davvero scenografico, mentre le stanze interne testimoniano la sua valenza militare, in quanto il forte era il centro decisionale del territorio.

Il forte fu inizialmente progettato dal Bellucci e successivamente completato dall’allievo Camerini nel 1548. La storia del forte Stella si lega al Dopoguerra, in quanto dapprima fu acquistato da una grande società italiana, per poi essere smantellato in diversi lotti e al giorno d’oggi presenta diversi proprietari privati.

Il forte Falcone

Il terzo forte che compone la barriera difensiva di Portoferraio è il forte Falcone, meravigliosa costruzione che si trova sulla collina più alta della località.

Dalla sua posizione si possono scorgere dei panorami davvero speciali, soprattutto dagli spalti esterni che dominano il mare e il borgo sottostante. Il forte si raggiunge semplicemente da ogni parte del centro, soprattutto mediante delle scalinate ripide e scenografiche.

Forte Falcone Portoferraio

Forte Falcone a PortoFerraio di
Carlo de Lauro
con licenza CC BY-NC 2.0

La forma del forte è irregolare e quadrata e questo edificio è forse il meno scenografico dal punto di vista architettonico, ma quello più solido e robusto, ovvero il forte che più di tutti regala un senso di protezione a chi lo ammira.
L’area occupata dalla struttura è imponente, poiché la superficie della costruzione è di ben 1726 metri quadrati. Si tratta della prima costruzione fortificata progettata dal Bellucci, che diede il via ai lavori poco prima di realizzare il forte Stella.

Si tratta dell’edificio che maggiormente ha conservato la sua vocazione militare, in quanto fino a tempi recenti è stato gestito dalla Marina Militare Italiana. Attualmente il forte si presenta restaurato ed è stato acquistato dal comune di Portoferraio che lo impiega per organizzare eventi legati alla stagione estiva e anche durante il resto dell’anno.

L’edificio è stato riaperto al pubblico solamente nel 2011 e anche le sue sezioni interne sono state restaurate in modo preciso. Visitare il forte è un’esperienza molto interessante, e se nel borgo vengono organizzati degli eventi serali o notturni è ideale approfittarne, per ammirare il panorama meraviglioso che si gode dalla sua posizione e fare un tuffo nella storia centenaria dell’isola d’Elba e degli scenografici borghi che costellano le sue rive.