Le sette isole Eolie



"Vulcano da osservatorio di lipari" di andrea.pacelli - Flickr. Con licenza CC BY-SA 2.0 tramite Wikimedia Commons

“Vulcano da osservatorio di lipari” di andrea.pacelli – Flickr. Con licenza CC BY-SA 2.0 tramite Wikimedia Commons

Si sente parlare di loro molto spesso in estate. Si riempiono infatti in questa stagione di turisti e visitatori che anche per poche ore vogliono gustare e respirare l’aria del loro mare e delle loro scogliere. Si tratta delle isole Eolie.
A Sud del Golfo di Napoli, ad Ovest della costa calabra e a Nord della Sicilia su un raggio di 30 miglia emergono queste splendide isole che rievocano il mito di Eolo: Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alcudi.
Le sette isole dell’arcipelago, situate a Nord della costa tirrenica messinese, sono raggiungibili a mezzo navi e aliscafi da Messina, Milazzo, Patti Marina, Cefalù, Palermo, Taormina, Catania, Vibo Valentia e da Napoli. Spiaggette, cale, grotte, insenature, faraglioni, isolotti, scogliere, i ricchi fondali e ancora i villaggi preistorici, il Museo archeologico, e i vari aspetti geologici, fanno dell’arcipelago, in ogni periodo dell’anno, il luogo ideale per escursioni montane e marine, per la pesca subacquea e gli sport nautici, per lo studio dell’antica classica e dei fenomeni vulcanici.
Una moderna attrezzatura alberghiera in quasi tutte le isole, specialmente a Lipari, Vulcano, Stromboli e Salina, assicura ogni conforto.
Ecco nel dettaglio le caratteristiche e le particolarità delle sette isole.
LIPARI — (37,6 Kmq.) — l’antica Meligunis è la maggiore dell’arcipelago, nota nella preistoria quale emporio della ossidiana. Per la dolcezza del suo clima si presenta d’inverno come ideale stazione climatica e d’estate come ricercato soggiorno balneare. Isola dalla storia millenaria ospita nel Castello, antica fortezza spagnola del ‘500, uno dei più importanti Musei Archeologici d’Europa, che raccoglie il cospicuo e pregevole materiale degli scavi condotti nelle Isole Eolie dal 1946 a oggi. – Escursione alle cave di pomice ed ossidiana, Canneto, Quattrocchi dove si gode un eccezionale panorama con la vista dei faraglioni, Vulcano e Vulcanello, Piano Conte, Quattropiani e Terme di S. Calogero. – Visita alla cittadina di Lipari meta dello shopping turistico. Interessante è una gita in barca per il giro di tutta l’isola, per le sue grotte, le rocce rossastre e bianche, i faraglioni e le spiagge, le grotte, gli scogli.

VULCANO (21 Kmq.)—l’antica Hiera è un’isola molto interessante per i suoi fenomeni vulcanici, posta in uno scenario favoloso con la Baia di Ponente simile ad una laguna. Escursioni a Vulcanello e alla Fossa craterica a m. 386 s.l.m. Visita alle grotte dell’Allume, alla zona fumarolica della Baia di Levante, gita in barca alla grotta del Cavallo e a Gelso. Ha la caratteristica di speciali bagni in acqua calda marina e di fanghi naturali dalle eccezionali doti terapeutiche.

SALINA (26,8 Kmq.) — l’antica Didyme, nome derivato dalla forma particolare dell’isola a due alture vicine separate da una sella è suddivisa nei tre comuni di Santa Marina Salina, Malfa e Leni. Da visitare il pittoresco porticciolo di Rinella con la sua spiaggia frequentata per la pesca subacquea. – Escursione alla Fossa delle Felci (m. 962), da dove si osserva l’intero arcipelago, al Semaforo di Pollara; a Punta Lingua e giro in auto dell’isola. Universalmente noti i prodotti di questa isola: malvasia e capperi.

FILICUDI (9,5 Kmq.) — l’antica Phoenicusa cosiddetta per la sua vegetazione di felci. Escursioni: Giro dell’isola con visita alla meravigliosaleggendaria grotta del B uè Marino, ali ‘altissimo faraglione «La Canna», agli isolotti di Montenassari, dell’Elefante, allo Scoglio della Fortuna. Visita al villaggio preistorico di Capo Graziano, dove sono visibili i villaggi dell’età del bronzo. Rinomate le aragoste.

ALICUDI (5,2 Kmq.) — l’antica Ericusa a forma sub-conica culminante col filo dell’Arpa. Il pendio occidentale dell’isola è ripido e disabitato, quello orientale è costituito da ripiani e disseminato di tipiche casette. Consigliabile: gita allo scoglio della Galera e al Timpone delle Femmine. Giro in barca dell’isola. Abbondano le aragoste, le aricciole e le cernie.
Questo in breve quello che le isole Eolie propongono ai turisti, il tutto condito con l’ azzurro del mare che ha sfumature cangianti a seconda della profondità e con un sole che solo qui ha un’intensità e una luminosità davvero particolari ed uniche.