Visitare Paola, la città del suo santo Francesco



"Paola Santuario" di User:Luigino,  Con licenza CC BY-SA 3.0

“Paola Santuario” di User:Luigino, from it.wikipedia – it.wikipedia, with the same file-name. Con licenza CC BY-SA 3.0

Paola, cittadina in provincia di Cosenza, la cui notorietà le viene da S. Francesco, che in essa nacque nel 1416 e dove fondò il suo ora celebre Convento irradiando luce, giustizia ed amore in tutto il mondo, è meta continua di pellegrinaggi e visitatori che provengono dall’Italia e dall’Europa.
La cittadina, (che conta oltre 20.000 abitanti), offre bellezze naturali e mistico-religiose, che si concentrano maggiormente nel suo Convento, costellato di alberghi sorti in questi ultimi anni per una degna ricezione dei pellegrini e turisti.

Dalla balconata dello spiazzale del Santuario si gode una bellissima visuale delle fabbriche conventuali, che sono disposte a semicerchio irregolare sul torrente Isca, nonché dello splendido mare e la lunga costiera.

Nelle giornate serene si scorge lo Stromboli e qualche volta anche l’Etna. I tramonti, poi, sono proverbiali ed indescrivibili.

Il Convento, se si accettua la costruzione piuttosto recente del «Collegium Mimorum», risale al 600. La facciata è rinascimentale. Il portale della Chiesa, di tipo gotico, ha l’impronta di un’autentica opera d’arte.

Nella stessa Basilica si possono ammirare diverse reliquie del Santo: cinque frammenti di ossa in un artistico reliquiario di argento e oro; il mantello sul quale passò lo stretto di Messina; un cappuccio, una camicia, gli zoccoli, le calze, la corona del Rosario, una pentola nella quale fece cuocere senza fuoco le fave, un dente molare che il Santo, partendo per la Francia, lasciò in ricordo alla sorella; vi è anche la statua d’argento eseguita a Palermo nel 1600.

Queste reliquie si trovano nella Cappella di S. Francesco, la quale, dalla linea semplice ed elegante,
rivestita di marmi rari della Calabria, è monumentale nel suo insieme.

Il Chiostro è un bell’esemplare di architettura del secolo XV, quadragono, costruito da due ordini di arcate. Quello inferiore di stila quattrocentesco mostra archi ogivali, sorretti da colonnine con capitelli e basi.

Le quattro pareti sono decorate con pitture (sec. XVII) rappresentanti fatti prodigiosi della vita Santo.

E’ bene ricordare che san Francesco di Paola è venerato in tante altre località italiane, in particolare del Sud.

A Gallipoli ad esempio al santo è dedicata un’antichissima chiesa che si trova lungo le mura storiche della città vecchia.

Fatti memorabili e prodigi avvenuti nei secoli accompagnano la devozione e il culto dei gallipoli verso il frate calabrese.

E la stessa cosa vale per le decine di località che lo hanno conosciuto e apprezzato come uomo di fede e di carità.