Expo 2015: la provincia di Varese e il suo lago



foto di Gabriele Zompì

foto di Gabriele Zompì

Mancano ormai poche settimane all’evento più atteso dell’anno: Expo 2015. Milano e tutta la Lombardia si prepara con eventi collaterali e tantissime proposte turistiche. L’intero hinterland milanese è coinvolto da questa grande e unica esperienza e occasione di sviluppo e di conferma delle proprie capacità. La macchina dell’ospitalità ad esempio è già molto attiva e le strutture ricettive hanno già raggiunto il tutto esaurito in molte località. L’Expo sarà un trampolino di lancio per l’intero Paese, quindi anche zone geograficamente lontane dal capoluogo lombardo potranno comunque beneficiare dell’occcasione offerta. Molti visitatori provenienti da Paesi lontani soggiorneranno infatti anche in altre regioni italiane, persino al Sud, e da lì si sposteranno per raggiungere la fiera di Rho, ossia il centro dell’Expo. La provincia di Varese, e soprattutto la zona vicina all’areoporto di Malpensa, è una delle mete preferite per i visitatori stranieri che giungono appunto in volo in Italia.

foto di Gabriele Zompì

foto di Gabriele Zompì

La provìncia di Varese è ricca di arte e borghi medievali e soprattutto di rocche e castelli, luoghi ricchi di fascino, dì arte e di storia. Le famiglie nobili che hanno abitato nei secoli queste antiche dimore sono stati testimoni di tradizioni millenarie che oggi danno la possibilità di tornare al passato pernottando in uno dei magici castelli della provincia. La professionalità non manca e i turisti possono soggiornare in una delle tante e variegate strutture ricettive soddisfando tutte le esigenze.

foto di Gabriele Zompì

foto di Gabriele Zompì

Dal punto di vista paesaggistico sono tanti i posti belli da vedere e da vivere. Per citarne uno, vicino a Varese, il Campo dei Fiori.
L’area è caratterizzata da due massici: la Martica, con un’altezza massima di 1.032 m e, appunto, il Campo dei Fiori, che occupa la maggior parte del territorio del parco e raggiunge i 1.226 m d’altezza. Sulla vetta più alta (Punta Paradiso), sorge la Cittadella di Scienze della natura, che ospita gli osservatori astronomico e sismologico, stazioni metereologiche, un parco e un giardino botanico.

La vegetazione comprende boschi misti dove domina il castagno fino a 600 m e il faggio più in alto. Nelle vallette ombrose e umide si trovano il frassino, il ciliegio, il tiglio, la farnia, il carpino bianco, l’acero montano. I versanti assolati e aridi ospitano la roverella, il castagno, la betulla, il pino silvestre. Caratteristiche sono la flora che abita le rocce con specie rare tipiche delle Prealpi calcaree lombarde e la flora palustre delle zone umide. Sono presenti animali caratteristici degli ambienti collinari montani come lamartora, il tasso e il capriolo. Numerose le grotte frequentate da molti speleologi.

foto di Gabriele Zompì

foto di Gabriele Zompì

E poi il Lago di Varese, ricco di flora e uccelli acquatici. Un lungolago adatto alle gite in bicicletta. Il percorso su asfalto e cemento colorato è adatto a tutti, anche a famiglie con bambini essendo per la maggior parte pianeggiante. Si esce poche volte dalla pista su strade pochissimo trafficate e per pochi metri. Molto suggestivo e vario in quanto si passa dai prati ai boschi al lago con lo sfondo delle prealpi e delle alpi a fare da contorno.

Il percorso e’ molto ben segnalato, così come le fontanelle che non si trovano sulla ciclabile, ma facilmente avvistabili grazie ad appositi cartelli indicatori. Il tragitto e ‘ stato fatto in senso orario perche presenta meno strappetti e perche’ consente di arrivare nei luoghi di ristoro di Gavirate e Schiranna dove si possono anche noleggiare biciclette. Intorno al lungolago non mancano ristoranti, bar e zone per pic-nic attrezzate.