Cosa visitare ad Acerenza, il nido d’aquila della Basilicata



Acerenza

Acerenza – Foto CC-BY SA di Aquilachrysaetos

 

Tra i borghi più belli d’Italia ce n’è uno in Basilicata che spicca per la sua bellezza e la sua particolarità, ricorda la forma di nave capovolta. Si chiama Acerenza ed è in provincia di Potenza. Conta 3000 anime o poco questa cittadina che sorge o meglio,che è incastonata come una perla, su un dirupo di tufo e che ha una struttura tipicamente medievale.  Il protagonista assoluto di Acerenza è il complesso absidale della Cattedrale caratterizzato dal colore di facciate e tetti che crea un tutt’uno con il panorama circostante.

Sono tante le cose da vedere ad Acerenza in primis c’è proprio la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta e a San Canio risalente all’ XI sec. Realizzata in stile romanico-cluniacense. Passeggiando tra i suoi dintorni e girovagando nei vicoletti si possono scoprire come tesori nascosti marmi risalenti all’epoca romana, colonnine greche e lapidi funerarie. Il suo vasto interno è suddiviso in tre navate a fare da divisorio sono dieci pilastri sormontati da archi. Nella Cattedrale si possono ammirare importanti opere pittoriche, nella Cripta sono custodite le spoglie di San Canio.

L’imponente campanile è stato invece costruito nel 1555.

Altra bellezza locale è il palazzo che ospitava la Pretura e che risale al Cinquecento. Anche il centro storico è caratterizzato da magnifici palazzi del Settecento, palazzi che costellano un po’ tutta Acerenza: palazzo della Curia vecchia, palazzo Gala.

Bellissimo passeggiare per il centro storico di Acerenza che negli anni ha conservato praticamente tutta o quasi tutta la struttura classica medioevale di cittadella caratterizzata da viuzze tortuose alternate a scalinate molto ripide.

Da non perdere una visita al Castello ed al Convento di S. Antonio edificato nel 1570.

I piatti tipici locali sono squisiti e rappresentano un’ottima scusa per fare di Acerenza la tappa di un tour enogastronomico, la cucina è infatti un altro punto forte di questa zona, i piatti sono realizzati con la maestria delle donne del posto che seguono ancora scrupolosamente le ricette antiche tradizionali, la pasta viene realizzata a mano come una volta e i sapori sono davvero introvabili. La cucina locale ci regala, tra gli altri, la soppressata acheruntina, i maccaroun a desct, un tipo di pasta realizzata a mano e condita con sugo di carne e gli z’zridd, una pasta condita con fagioli o lenticchie. Tra i dessert citiamo a lagana chiappout un dolce di noci e mandorle che viene profumato con il vino.

Nella zona si può soggiornare in uno dei tanti agriturismi e si può approfittare per visitare anche gli altri piccoli borghi della Basilicata.

Come arrivare a Acerenza
Partendo da Potenza, Matera, Melfi, Rionero, Lagonegro ci sono corse quotidiane per Roma e Napoli
Da nord partendo dal versante adriatico si deve percorrere la A14 fino al casello di Foggia, poi si devia sulla A16 Bari-Napoli, si esce a Candela e si deve imboccare la S.S.Ofantina o la S.S. 658 Melfi-Potenza, verso Potenza. Dal versante tirreno si deve imboccare il raccordo autostradale Basentana fino a Potenza e poi si prende la S.S. 658 verso Melfi.