Vacanze in Puglia? Ecco la Puglia da scoprire e da “mare”



Gallipoli- spiaggia della Purità Foto di Gabriele Zompì

Gallipoli- spiaggia della Purità
Foto di Gabriele Zompì

La Puglia è la regione italiana più orientale e quella con la maggiore estensione costiera. Sei sono le zone geografiche: tra lo sperone (Gargano) e il tacco (Salento) troviamo il Subappenino Dauno, il Tavoliere delle Puglie, le Murge e l’Arco Ionico Tarantino. Una visita attenta e un tour completo richiedono tempo, tante sono le cose da vedere e da “gustare”, perchè la Puglia non è solo arte, storia e cultura, ma anche enogastronomia e folclore.

Ad accolgliere da sempre il turista è un mare di incomparabile bellezza: rocce a strapiombo sul Gargano; lunghe spiagge bianche, circondate da pinete, nel Golfo di Taranto; incantevoli falesie tra Bari e il Salento. Veri gioielli naturali sono le aree marine protette: Torre Guaceto, Isole Tremiti, Porto Cesareo. Terra e mare e la recente Isola Sant’Andrea-Punta Pizzo di Gallipoli.

Porto Selvaggio Foto di Gabriele Zompì

Porto Selvaggio
Foto di Gabriele Zompì

L’entroterra offre parchi, chioschi, santuari e pianure immense, colline, distese di ulivi e agrumeti profumati. I parchi nazionali del Gargano e della Murgia offrono un tuffo in un’area montagnosa, selvaggia e incontaminata, anche per percorsi avventura.

La roccia calcarea, molto soggetta alle erosioni, ha creato uno spettacolo di grotte, colline e gravine. Nel Salento, verso Capo Leuca, da scoprire la Grotta delle Tre Porte e la Grotta Zinzulusa, dalla cui volta pendono stalattiti che sembrano stracci (“zinzuli” in dialetto locale significa proprio pezzi di stoffa a brandelli). Verso Porto Badisco magnifica è la Grotta dei Cervi, con dipinti rupestri risalenti all’epoca preistorica.

Le grotte di Vieste Foto di Gabriele Zompì

Le grotte di Vieste
Foto di Gabriele Zompì

Sul Gargano, tra Peschici, Vieste e Mattinata, si visitano via mare le grotte “Rossa”, “Smeraldo”, “Campana” e “Del Serpente”.

E ancora le Grotte di Castellana, interamente percorribili, con un panorama fantastico di stalattiti e stalagmiti multicolori, che sembrano statue, di laghetti sotterranei e di reperti archeologici.

Se vi affascina la cultura, in Puglia potrete immergervi nelle suggestioni del passato, visitando centri di grande interesse. Nel Salento ogni piccolo borgo ha una storia millenaria. La posizione tra i due mari, gli scambi con l’Oriente e gli attacchi di Turchi e Saraceni, hanno creato contaminazioni di cui si trovano splendide testimonianze: Otranto, Gallipoli, Nardò, Santa Maria di Leuca, Lecce.

Nella Valle d’Itria, tra Bari, Brindisi e Taranto, lo spettacolo è unico al mondo. Alberobello è un simbolo, patrimonio mondiale Unesco. I trulli, le tipiche costruzioni a forma di cono, sono presenti in tutta quest’area. Da visitare anche Putignano, Ostuni e il capoluogo della regione Bari.

Festa patronale a Scorrano Foto di Gabriele Zompì

Festa patronale a Scorrano
Foto di Gabriele Zompì

Nel Salento poi c’è tutto Un mondo misterioso e affascinante da scoprire fatto di monumenti megalitici preistorici, altari, sepolcri o simboli per propiziare la fecondità. I menhir, pietre conficcate in verticale nel terreno, sono diffusi nel leccese, più di 15 solo nel comune di Giurdignano. A Martano (LE) potete ammirare il menhir più alto d’Italia, oltre 5 metri. I dolmen sono lastroni di pietra appoggiati in orizzontale su altre pietre verticali. Dell’età del bronzo, furono depredati nei secoli. Uno dei più intatti è il dolmen “li Scusi”, nelle campagne di Minervino.

Le specchie sono un’altra testimonianza megalitica: cumuli di pietre circolari, fino anche a 15 metri di altezza, che servivano come punti di avvistamento.

La ricettività turistica risponde a ogni tipo di esigenza. Negli ultimi anni si sono affermate per qualità dell’offerta dei servizi le masserie e gli agriturismi, luoghi adatti per vivere appieno la terra pugliese e assorbirne profumi, colori ed energia.

Le masserie in particolare sono costruzioni fortificate che sorsero per secoli nella Puglia centrale, a difendere i popoli che qui vivevano. Gli edifici originari sono stati ristrutturati dalle maestranze locali preservandone le caratteristiche, ma con un occhio di riguardo anche al comfort. Ecco perchè oggi sono luoghi per soggiorni gradevoli e adatti a tutta la famiglia.

La Puglia come si accennava è una terra che offre molti frutti preziosi. Dagli oleifici escono Oli garantiti da marchi DOP, come anche il Pane d’Altamura e l’Oliva da tavola Bella della Daunia. Marchio IGP anche per il Carciofo Brindisino, le Clementine del Golfo di Taranto e l’Uva di Puglia.

Per non parlare delle specialità marinare. I piatti con le cozze o i gamberi di Gallipoli, dalla tipica colorazione violacea. E poi i ricci di mare e i tanti molluschi marini che adornano le tavole soprattutto come antipasti. Mangiare bene e sano è una delle prerogative della Puglia, e non a caso c’è chi la sceglie proprio per questo.
pittuleA confezionare tutto questo è poi la ricca proposta di spettacoli che soprattutto in estate dà il meglio di sè. Dalle serate al ritmo della “pizzica” nel Salento, agli spettacoli teatrali del Festival della Valle d’Itria. Dalle notti bianche alle vie del gusto e dei sapori nelle città costiere.

Praticamente non esiste giorno tra giugno e settembre dove in qualche paese o città della Puglia non ci sia una festa patronale o popolare, una sagra, o una manifestazione canora.

E allora, che aspettate? Prenotate già…per la prossima estate in Puglia!