Tramonto a san Mauro, i Radiodervish salutano il sole



tramonto a san mauroOrmai sta diventando una tradizione, aspettare il tramonto ed ammirarlo dalla collinetta di san Mauro nei pressi di Gallipoli. Domenica 17 agosto si potrà salutare il sole che cala nel mare ascoltando la voce di cantanti del calibro dei Radiodervish, gruppo musicale impegnato anche socialmente per i diritti dei palestinesi e in genere per la pace nel medio-oriente. Mai come in questo periodo una riflessione sugli eventi che stanno martoriando questa terra è necessaria, e la musica aiuta anche a superare drammi e tensioni.
La chiesetta di san Mauro che si trova sulla via che collega Gallipoli a Lido Conchiglie, verso la costa nord, è oggi sconsacrata, ma ha una lunga e particolare storia. Eccone in breve le sue tappe.

La Chiesa di S. Mauro. un tempo affidata ai Preti, fu ceduta in seguito ai Basiliani del Monastero di S. Maria delle Servine di Gallipoli. Nel 1284, distrutta Gallipoli e S. Maria delle Servine ad opera di Carlo d’Angiò, i Basiliani si rifugiarono definitivamente sulla collina di S. Mauro. I cittadini, scampati alla furia del re angioino, andarono ad accrescere i nuclei abitati delle vicinanze: Rodogallo, S. Nicola, Lizza.

La luce penetra all’interno, oltre che dalle tre aperture suddette, da due finestrelle a sesto acuto e da una feritoia sul portale. Gli altri buchi, praticati qua e là specialmente nel muro di destra, che è l’attuale ingresso della chiesa, e la feritoia aperta nel centro dell’abside, fanno presagire un lento fatale decadimento dell’intero edificio.

Uno dei sei pilastri che dividono la chiesetta in tre navatelle, si mantiene in piedi solo grazie a pochi frammenti delle pietre destinate a sorreggerlo. Il pavimento non esiste più. Il tutto è segno di degrado e di abbandono, ecco perchè riscoprire San Mauro è fondamentale per la salvaguardia e la conservazione di un pezzo di storia e d’arte del Salento.

Ammirare il tramonto da questo suggestivo luogo è davvero qualcosa di straordinario. I riflessi di luce e il sole che cala nelle acque proprio di fronte alla facciata della chiesa costituiscono uno scenario unico e affascinante. L’appuntamento è per le ore 17, ovviamenter fino al tramonto e oltre.