“Il cinema ritrovato” a Bologna

“Il cinema ritrovato” a Bologna

Ritorna a Bologna una delle rassegne cinematografiche  tra le  più amate dai cinefili di tutto il mondo: “Il cinema ritrovato”.

Si tratta della riproposizione e della proiezione al pubblico delle pellicole più belle e storiche del cinema italiano ed internazionale.

I luoghi delle proiezioni sono i cinema Lumiere, Arlecchino, Jolly e la suggestiva piazza Maggiore, conosciuta dai bolognesi come “crescentone”, che sarebbe l’ampia piazza con l’enorme marciapiede di forma tondeggiante

Edizione 2014

10386241_10152616527858132_4527535181765323619_nIn questa passta edizione furono pensate delle grandi novità, in occasione della XXVIII edizione. Il festival Il Cinema Ritrovato si svolse dal 28 giugno al 5 luglio, per iniziativa della Cineteca di Bologna e della Mostra Internazionale del Cinema Libero. 300 film in 8 giorni: 4 sale cinematografiche dalla mattina a mezzanotte e le proiezioni serali all’aperto in Piazza Maggiore (inaugurazione con il nuovo restauro – promosso da The Film Foundation di Martin Scorsese e GUCCI- di Gioventù bruciata di Nicholas Ray, folgorante esordio di James Dean) e in Piazzetta Pasolini: per il piacere di tutti gli appassionati.Ecco i temi del Cinema Ritrovato 2014: 1914: il cinema di cento anni fa ,venne festeggiato il centenario di Cabiria con una serata-evento al Teatro Comunale di Bologna (4 luglio) e la partitura originale per coro e orchestra ricostruita da Timothy Brock. E tanto altro ancora con film europei e americani del 1914 e intorno al 1914.cinemaritrovat2014anteprimalocandinasofiaa3

Germaine Dulac in programma lungometraggi diretti dalla femminista ed esponente dell’avanguardia francese (tra questi, Princesse Mandane), muti musicali (sorta di videoclip ante litteram), pellicole di taglio politico e un campionario dei suoi cinegiornali. Freda: un maestro del cinema popolare tra gli oltre quaranta lungometraggi realizzati da Riccardo Freda (1909-1999) con film d’avventura del dopoguerra, sontuosi peplum degli anni Cinquanta e Sessanta e visionari horror firmati con lo pseudonimo inglese di Robert Hampton.  Il Festival va alla scoperta di alcuni capolavori degli anni Cinquanta, anni nei quali l’India si stava formando come stato indipendente. Film di Bimal Roy, Guru Dutt o Raj Kapoor proiettati rispettando la consuetudine degli spettacoli dell’epoca, affiancati alle notizie dei cinegiornali, prezioso controcanto ai grandi titoli di fiction. cinemaritrovato2014imgprovvisoriaeng James Dean, che ha avuto l’onore  dell’inaugurazione del festival in Piazza Maggiore, è stato anche protagonista di una vera e propria ‘trilogia del restauro’: dopo Gioventù bruciata verranno presentate infatti le nuove edizioni dei suoi soli altri due film, La valle dell’Eden di Elia Kazan e Il gigante di George Stevens.

Gli anni Cinquanta e Sessanta: l’âge d’or della commedia italiana (e non solo), una bella fetta del nostro vissuto culturale, un’esperienza condivisa al di là di ogni barriera geografica o sociale. Qui diciotto titoli che vanno dal 1952 della Cova delle uova (da Marito e moglie di Eduardo) al 1968 del pasoliniano Che cosa sono le nuvole? (da Capriccio all’ italiana).

La nouvelle vague polacca e il CinemaScope nella rassegna ha spiccato tra le altre la personalità di Andrzej Wajda, rappresentato da due gemme: Samson, momento essenziale nell’esplorazione del tema dell’eroismo, narra la fuga di un giovane ebreo dalla Polonia antisemita degli anni Trenta ai ghetti della Seconda guerra mondiale; Popióly (The Ashes) è uno straordinario affresco epico di tre ore sulle guerre napoleoniche.

Ritrovati&Restaurati e le serate in Piazza Maggiore Piazza Maggiore è è rinata grazie ai nuovi restauri che suggellano, ogni sera, le dense giornate del Cinema Ritrovato. La serata inaugurale è stata sabato 28 giugno con il viso tormentato e forever young di James Dean. Serata finale, sabato 5 luglio, affidata invece alla musica dei Beatles, protagonisti di A Hard Day’s Night, primo film con i Fab Four restaurato, alla presenza del regista Richard Lester, in quell’anno ricorreva infatti il 50° anniversario della sua prima uscita nel 1964, in anticipo rispetto alla pubblicazione dell’album omonimo.

E poi i cento anni di Charlot, la manifestazione ha dedicato tre giorni ,dal 25 al 27 giugno, al ricordo della figura portata sullo schermo dal grande Chaplin. Convegni, mostre e ovviamente proiezioni di film, hanno fatto da corollario al centenario. Tutte le proiezioni in piazza Maggiore sono state gratuite.

Edizione 2011

Il 2011 è stato poi l’anniversario del 25° anno di vita della rassegna. 25 anni festeggiati con una sala in più, il Jolly di via Marconi, per ospitare questo appuntamento unico che accoglie cinefili, appassionati, professionisti e studiosi da tutto il mondo.

Il festival Il Cinema Ritrovato si è svolto dal 25 giugno al 2 luglio, per iniziativa della Cineteca di Bologna e della Mostra Internazionale del Cinema Libero.
Se per questa edizione Piazza Maggiore è rimasta la regina della notte con le proiezioni tutte le sere, il Cinema Jolly si è aggiunto alle storiche location del Cinema Lumière e del Cinema Arlecchino.

375 i film in programma per gli oltre 1.000 accreditati provenienti da 35 paesi (60.000 gli spettatori al Cinema Ritrovato nel 2010).
Molte le anteprime e le versioni restaurate di grandi film del passato. E poi gli incontri e approfondimenti sui molti temi chiamati in causa dalla 25ª edizione del Cinema Ritrovato: tutti i giorni, nelle diverse sale, storici, critici, ricercatori, addetti ai lavori si sono avvicendati nelle diverse sale di proiezione e nella Sala Cervi della Cineteca.

Tra i seminari: Gli archivi filmici e il loro pubblico nel “Secondo secolo” del cinema. Rischi e benefici della transazione al digitale, promosso da European Film Gateway (30 giugno – 1° luglio); Il cinema alla conquista dell’attenzione. Formazione e creatività, rivolto agli esercenti cinematografici e promosso da Europa Cinemas e dal progetto Schermi e Lavagne (25 – 28 giugno).

E ancora la magia del cinema muto con l’icona di Conrad Veidt, attore la cui carriera spazia dal ruolo della “strana creatura” nel Gabinetto del Dottor Caligari a quello del maggiore Strasser, fulminato da Humphrey Bogart sulla pista aeroportuale nel finale di Casablanca.

Appuntamenti consolidati e imperdibili quelli con le sezioni dedicate al ‘colore’ e a i film di cento anni fa, chein quest’edizione sono stati appunto del 1911, scovati come sempre in tutti gli archivi del mondo da Mariann Lewinski (anche curatrice dell’altro importante cofanetto realizzato in occasione del Cinema Ritrovato dalle Edizioni Cineteca di Bologna: Albert Capellani. Un cinema di grandeur).

Edizione 2010

nel 2010 con la on la sua 24^ edizione, venne proposta una kermesse di otto giorni e otto sere a base di pane, amore e… cinematografia!

cinema ritrovato

Una rassegna che parte dal cinema muto e sonoro-post bellico al Lumière, per dirottarsi poi verso i grandi formati in sala all’Arlecchino e giungere infine sul “crescentone” (come viene chiamata la piazza principale della città: piazza Maggiore) con Lang e Visconti, fra Metropolis e Gattopardo, intervallati da una fenomenale retrospettiva su John Ford e un ultimo tributo a Fellini. A Stanley Donen è dedicata la sezione Singin’ in Hollywood: a grandi, ‘moderne’ commedie anni Sessanta come Sciarada e Due per la strada, si sono aggiunti piccoli gioielli come Funny Face e It’s Always Fair Weatheroltre al mitico Singin’ in the Rainche venne presentato dallo stesso Donen lunedì 28 giugno, alle ore 22, in Piazza Maggiore.
Il cinema ritrovato ha nel 2010 ha aperto i battenti il 26 giugno e li chiude il 3 luglio.

Edizione 2009

Nel 2009 il Cinema Ritrovato, giunse alla 23° edizione,  la rassegna cinematografica di films restaurati o riscoperti del cinema italiano e internazionale si svolse dal 27 giugno al 4 luglio.

IL CINEMA RITROVATO 2009 venne promosso da: Mostra Internazionale del Cinema Libero e Cineteca del Comune di Bologna; Comune di Bologna – Settore Cultura e Rapporti con l’Università e Con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema, della Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla Cultura e
del Programma MEDIA+ dell’Unione Europea con la collaborazione di Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Regionale dell’Emilia- Romagna/Fondazione Arturo Toscanini, L’Immagine Ritrovata, Europa Cinemas, Alma Mater Studiorium
– Università di Bologna – Dipartimento di Musica e Spettacolo e Bè – Bologna Estate 2009.image_2231

Il 26 giugno la manifestazione iniziò con la proiezione de IL TEMPO SI È FERMATO (Ita/1959) di Ermanno Olmi. Versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e da CSC – Cineteca Nazionale.
Venne proiettato in Piazza Maggiore, conosciutissima e simbolo stesso della città.

Nei giorni successivi vennero proiettati anche:
RED SHOES (Scarpette rosse) Gran Bretagna, 1948 Regia: Michael Powell
ANNI DIFFICILI Italia, 1948. Regia: Luigi Zampa
THE CROWD (La folla) Stati Uniti, 1928 Regia: King Vidor
LES VACANCES DE MONSIEUR HULOT (Le vacanze di Monsieur Hulot) Francia, 1953 Regia: Jacques Tati
A DAY’S PLEASURE (Una giornata di vacanza) Stati Uniti, 1919 Regia: Charles Chaplin
SUNNYSIDE (Charlot in campagna) Stati Uniti, 1919 Regia: Charles Chaplin
ONE WEEK (Una settimana) Stati Uniti, 1921 Regia: Buster Keaton
SENSO Italia, 1954 Regia: Luchino Visconti.

Prossime edizioni

Naturalmente dato il successo di queste ultime edizioni, la manifestazione viene riproposta ogni anno , e ogni anno non smette di stupire con nuove proiezioni, ospiti d’eccezione e tante altre novità che soddisfino e stuzzichino la fantasia degli appassionati di cinema.

Una manifestazione dunque soprattutto per intenditori, ma aperta anche a chi volesse avvicinarsi a questo affascinante mondo e riscoprire capolavori senza tempo…

Tutte le informazioni riguardo le future edizioni le trovate sul sito ufficiale www.festival.ilcinemaritrovato.it.