Discoteche sulla spiaggia, Gallipoli detiene il primato



Panorama dai lidi a sud di Gallipoli- foto di Gabriele Zompì

Panorama dai lidi a sud di Gallipoli- foto di Gabriele Zompì

Si avvicina l’estate, i giovani soprattutto si preparano a lunghe e caldi notti sulle spiagge in compagnia di musica e divertentismo.  La Puglia offre varie possibilità un po’ in tutte le province tra lidi attrezzati con discoteche all’aperto e locali ad alta frequenza giovanile. Negli ultimi anni si sono imposte le disco-beach, ovvero vere e proprie piste da ballo che si affacciano sul mare.

Le acque limpide del mare gallipolino - foto di Gabriele Zompì

Le acque limpide del mare gallipolino – foto di Gabriele Zompì

Di questa forma di divertimento ne è porta bandiera la città di Gallipoli dove quasi tutti gli stabilimenti della litoranea lido-Baia Verde fino a tarda notte offrono musica a palla e fiumi di bibite di ogni tipo.

Migliaia e migliaia di giovani sin dalle prime luci dell’alba affollano queste spiagge e quasi come in una sorta di staffetta si danno il turno a gruppi di decine e decine fino all’alba del giorno dopo.

Non c’è quasi sosta nel continuo andirivieni e persino trovare un minimo spazio per parcheggiare è impresa ardua e alcune volte impossibile.
Ecco lo spot 2014 del principale discobar sulla spiaggia

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Per questo nel bel mezzo del boom estivo, esplode anche un altra moda, quella delle biciclette a noleggio. Sono ormai decine i punti di noleggio in città per migliaia di provati o provetti ciclisti che invadono le vie, pur consapevoli di rischiare molto, non essendoci in città piste ciclabili a loro riservate. Ma i giovani si sa amano il rischio e finora grazie a Dio non è successo alcun incidente degno di nota.
Rimane il fatto che le due ruote devono essere maggiormente tutelate sia nei centri urbani che fuori.

Tornando all’invasione dei giovani sulle spiagge non ci sarebbe nulla da eccepire se non fosse che spesso i loro “sfoghi” producono sporcizia e di conseguenza rifiuti, motivo per il quale nel corso degli ultimi anni sono state emesse varie ordinanze comunali e della capitaneria di porto vietando rigorosamente bivacchi notturni o falò o accampamenti prolungati lungo la costa.

Gallipoli dopo il tramonto - foto di Gabriele Zompì

Gallipoli dopo il tramonto – foto di Gabriele Zompì

Ma si sa che i divieti sono fatti per essere infranti e quindi sistematicamente sulle spiagge molto frequentate alla luce del sole tra sabbie e dune si vede un po’ di tutto, dalle bottiglie ai mozziconi di sigaretta, dalle cartacce ai rifiuti organici.

Tutto questo impegna non poco soprattutto i gestori degli stabilimenti che di primo mattino si attrezzano di rastrello e secchiello per ripulire, per quanto si può, il loro pezzo di spiaggia dato in concessione.
Non sempre però la spiaggia è pulita, in particolare quei tratti, ormai pochi a dire il vero, di demanio libero, non concesso cioè ad alcun privato.  In questi brevi tratti è più facile imbattersi in rifiuti anche più pericolosi e pensare che spesso questi tratti sono presi d’assalto da famiglie con bimbi anche molto piccoli.

A proposito, ai piccolissimi chi ci pensa? Non esiste su tutta la costa gallipolina un solo stabilimento che abbia giochi o aree di divertimento per i più piccini.
Non un altalena, non uno scivolo, non una casetta o una tenda dove nascondersi e giocare.

Non tutti possono frequentare le discoteche, che per antonomasia sono luoghi dedicati ai giovani over 16, non certo ai bambini di 2 o 3 anni.

La speranza è  che qualcuno di questi bravi gestori per la nuova stagione 2014 abbia provveduto a pensare ai più piccoli che più di altri hanno bisogno di vivere all’aperto e di respirare l’aria l’aria buona e salutare del mare.

Non a caso in tutti gli stabilimenti si legge “stabilimento dedicato all’elio-terapia“, ma spesso è dedicato alla “discomusic-terapia” che seppure non fa male, di certo non aiuta il rilassamento nè il tanto sbandierato meritato periodo di riposo.

Le mura antiche di Gallipoli - foto di Gabriele Zompì

Le mura antiche di Gallipoli – foto di Gabriele Zompì

Gallipoli non è solo mare e divertimento in spiaggia, ma come sanno bene i migliaia di turisti che invadono le sue vie, è anche storia, arte e cultura. La ormai millenaria esistenza di questa cittadina ha raccolto tante e tante testimonianze di un passato a volte glorioso, a volte triste e sommesso.
Le continue colonizzazioni che nel corso dei secoli si sono succedute, non hanno fatto altro che impreziosire ancor di più il grande bagaglio culturale della città ionica, oggi meritatamente e giustamente denominata Perla dello Ionio.

Tramonto sul mare di Gallipoli - foto di Gabriele Zompì

Tramonto sul mare di Gallipoli – foto di Gabriele Zompì

Le tracce del suo passato si riscontrano soprattutto nel centro storico, dove pullulano palazzi storici di chiara impronta spagnola e greca. Non manca certamente il barocco, che in particolare nelle chiese svela tutto il suo splendore e la grande maestria dei suoi artisti.  Insomma a Gallipoli si può venire per un bagno non solo nel suo splendido mare, ma anche nella sua storia e nel suo passato.

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GallipoliOnline.com: dedicato a Gallipoli nel Salento
NelSalento.com Gallipoli: uno dei principali siti dedicate alle vacanze nel Salento