Visitare Vernazza (nelle Cinque Terre) e i suoi sentieri



Vernazza

Vernazza Cinque Terre, Liguria Foto CC BY di Goldmund100 

La bellezza delle Cinque Terre in Liguria è conosciuta in tutto il mondo: i suoi borghi marinari, il suo mare spumoso, le sue colline coltivate a vigneti ed uliveto.

Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso, cinque angoli di paradiso sospesi tra cielo e mare che si affacciano a picco sul mare con le loro case colorate in perfetto stile ligure che danno la parvenza di fare parte di un dipinto.

Ognuno dei cinque posti si caratterizza per qualcosa di particolare e tutti hanno lo stesso comune denominatore: il mare, quel mare selvaggio che attira il turismo, che fa maturare la saporita uva e l’ottimo olio, quel mare che profuma il borgo e che colora il paesaggio.

Difficile dire quale tra le cinque è la “terra” migliore, tutte lo sono ma qui parliamo di Vernazza. Vernazza, considerato uno dei borghi più belli d’Italia, Vernazza che si racchiude attorno alla sua piazzetta, che si snoda attraverso le sue viuzze, i suoi vicoletti ripidi coperti da archi, collegati da scale, tante scale. Le sue case sono quelle caratteristiche dei borghi marinari: a schiera quasi a proteggere l’abitato, con logge e portici. E poi i suoi sentieri che partono proprio dalla piazzetta, tra i più belli e panoramici.

Oltre ad il meraviglioso paesaggio, a Vernazza si può visitare la Chiesa di S. Margherita di Antiochia. E’ una chiesa di una bellezza imbarazzante che si erge sul mare nella parte occidentale di Vernazza. La sua costruzione dovrebbe risalire ai primi anni del XIII secolo anche se ci sono ipotesi che la vedono nascere nei primi decenni del XII secolo. La Chiesa, lo dice il nome stesso, è un tributo a Santa Margherita di Antiochia, lo stile è gotico-ligure. Le sue caratteristiche principali sono la torre alta 40 metri e l’ingresso che non si trova nella facciata ma bensì nell’abside. All’interno si resta colpiti per l’utilizzo della pietra nera locale, l’ardesia.
Suggestivo, soprattutto per la sua posizione dominante, sulla sommità del promontorio che domina paese e baia, il Castello Doria. La particolarità è che è un tutt’uno con la roccia sulla quale è stato costruito. Ha una base quadrangolare e da esso si alza una torre. Il panorama è davvero mozzafiato.

Subito sotto il castello si trova Belforte, un bastione quadrangolare che si innalza dagli scogli.
Nel sentiero che arriva a Corniglia sorge una torre che dovrebbe essere stata costruita insieme al castello.

Dove oggi c’è il Municipio una volta c’era un convento di Frati. La struttura è composta da mura, da una Chiesa (sconsacrata) e un chiostro risalente al XVII secolo.

Vernazza è bella tutto l’anno, ma è soprattutto durante la bella stagione che si può godere del suo paesaggio vivibile appieno attraverso i suoi meravigliosi sentieri.

Cinqueterre

Cinqueterre, Vernazza Foto CC BY di Idéfix

Ce ne sono diversi di sentieri, e sono adatti a tutte le tipologie di camminatori: da quelli perfetti per i meno esperti che vogliono fare una passeggiata rilassante e godersi il panorama, a quelli più difficili adatti agli esperti.

Tra i pricipali citiamo il Sentiero Alto, si tratta di un’antica mulattiera, che dovrebbe risalire all’epoca romana, e che percorre lo spartiacque che divide il litorale dall’entroterra. Il percorso completo. Questo percorso è quasi tutto all’interno delle Cinque Terre, da Levanto a Portovenere ed è lungo oltre 40 chilometri, arriva ad altezze di 800 metri sul livello del mare e regala panorami straordinari. I sentieri toccano il mare, attraversano paesini della Val di Vara e danno modo di conoscere questo territorio. La durata è di circa 10 ore ma si può frazionare a tappe.

Altro suggestivo sentiero è quello dei Santuari che tocca i santuari che sono posti, sempre a mezza costa, in ogni paese delle Cinque Terre. Si tratta dunque di cinque Chiese che sono collegate, ognuna al suo borgo, da ripide mulattiere che fanno apparire il percorso come una sorta di “via Crucis”.
E’ un itinerario storico che si può percorrere a piedi, ma anche in bicicletta o a cavallo. Si passa tra i terreni a terrazza, attraverso i casolari, i profumati orti e che regala panorami unici.

I tre sentieri principali, il Sentiero di Crinale, quello dei Santuari ed il sentiero Azzurro, sono solo i percorsi più noti delle Cinque Terre.
Camminare fa venire fame a anche l’aria di mare contribuisce a mettere appetito. A Vernazza siete in buone mani perchè la sua cucina è davvero eccellente.

Alcuni ristoranti di Vernazza (Da sandro, Il Baretto, Gianni Franzi, Taverna del Capitano :: Vulnetis) hanno adottato un disciplinare definito dal Comune di Vernazza che prevede la degustazione di un menù tipico vernazzese contraddistinto da un logo che ne garantisce genuinità e tipicità.

Tra i piatti tipici non si possono citare le favolos trofie al pesto, pasta di farina di frumento piccola ed arrotolata condita con un pesto fatto di basilico olio del posto, pinoli e formaggio.
Il tutto annaffiato con il vino del posto, ottimi il bianco Cinque Terre e lo sciacchetrà.
Se si visita Vernazza è quasi d’obbligo visitare anche le altre Cinque Terre, e anche Portovenere e Lerici, due località che si affacciano sul mare e che si trovano in provincia di La Spezia.

Come arrivare a Vernazza.

In macchina, come per tutti gli altri borghi delle Cinque Terre, è piuttosto complicato sia per il parcheggio per i collegamenti, per i divieti di transito nei borghi.
Il treno è dicerto il mezzo più idoneo per raggiungere Vernazza.

Chi comunque, vuole usare l’auto può collegarsi al sito www.autostrade.it

Vernazza non ha un’uscita autostradale propria ed è quindi necessario uscire ad una di queste uscite: Brugnato – Borghetto di Vara, che è l’uscita autostradale sulla A12 Genova-Rosignano più prossima alle Cinque Terre.
Dall’uscita Autostradale di Brugnato – Borghetto di Vara si prosegue per circa 4 km in direzione dell’abitato di Borghetto di Vara, poi si prosegue sulla SP1 (Via Aurelia) per circa 7km fino a giungere a Pian di Barca. Subito prima di questo paesino troverete un incrocio: si svolta a destra proseguendo lungo la SP38 per altri 10km attraversando, lungo il tragitto, la località di Pignone.

Continuando sempre sulla SP38 si raggiunge il bivio per la SP51, dove si svolta in direzione delle Cinque Terre. Si prosegue lungo questa provinciale per circa 3km per poi svoltare sulla SP63 in direzione di Vernazza, che si raggiunge dopo altri 3km. Tutto il tragitto dall’uscita autostradale di Brugnato-Borghetto di Vara fino a Vernazza si estende su una distanza di circa 30km.

Raggiungere Vernazza in treno

E’ certamente il modo più comodo e semplice per raggiungere Vernazza e tutte le Cinque Terre, un consiglio è quello di raggiungere in auto La Spezia, parcheggiare e da li prendere il treno per le Cinque Terre che si raggiungono in pochi minuti.

Per orari e informazioni consultare www.trenitalia.com

Vernazza

Vernazza

Foto CC BY di AnticheSere

In Treno dall’Italia:
Chi proviene da nord può raggiungere Genova, quindi Sestri Levante, dove occorre spesso cambiare treno per poi proseguire passando da Riva Trigoso, Moneglia, Deiva Marina, Framura, Bonassola, Levanto, Monterosso e quindi Vernazza.

Il percorso Genova-Vernazza si effettua in circa 1 ora e 40’ su una distanza di circa 80 km. Il percorso Milano-Vernazza si effettua mediamente in 3 ore su una distanza di circa 180 km. Il percorso Torino-Vernazza si effettua mediamente in 3 ore e 30’ su una distanza di circa 240 km.
Una linea collega Parma con La Spezia, e quindi Vernazza, ma scarseggia di treni.

Da precisare che da Milano o Torino può essere necessario cambiare treno a Genova o a Sestri Levante.
Per chi proviene dal centro o dal sud, deve raggiunge La Spezia da dove, con un treno locale, può facilmente arrivare a Vernazza.
Il percorso La Spezia-Vernazza si effettua mediamente in 15 minuti su una distanza di circa 18 km. Il percorso Firenze-Vernazza si effettua mediamente in 3 ore su una distanza di circa 150 km (attenzione perché spesso occorre cambiare treno a Pisa).

Il percorso Roma-Vernazza si effettua mediamente in 5 ore su una distanza di circa 400 km (attenzione perché spesso occorre cambiare treno a Pisa o a La Spezia).

In Treno da Deiva Marina:
Da Deiva Marina partono diversi treni per Vernazza, che partendo la La Spezia è la quinta stazione. La linea è chiamata la “Genova – La Spezia” e di solito occorre prendere treni regionali che effettuino fermate in tutte le stazioni. La frequenza è molto elevata (approssimativamente un treno ogni ora) ed il tragitto dura soltanto una decina di minuti