Il territorio delle Marche è un terzo montuoso e due terzi è formato da colline che in fasci paralleli e trasversali digradano a terrazze verso il mare: sono i colli, aperti sulla campagna e sull'infinito orizzonte del mare, cantati da un grande poeta, nativo delle Marche, Giacomo Leopardi.
E' stato giustamente osservato che nella pluralità del nome “Marche” è significata la pluralità della regione che, nei suoi caratteri,risente gli influssi del nord, del centro e del sud cui fa da tramite.
Il dialetto, ad esempio, non è uniforme in tutta la regione, ma presenta differenze sensibili da luogo a luogo pur nello spazio di pochi chilometri.
A queste diversità corrispondono anche diversi livelli di sviluppo economico, con notevoli differenze tra la zona interna e quella costiera.
La costa, dove si trovano le localizzazioni industriali di una certa dimensione (cantieri navali e industriali della raffineria di petrolio) è la zona di maggior sviluppo.
La regione, che è prevalentemente agricola, e di una agricoltura non ricca, si caratterizza anche per l'esistenza di un certo numero di piccole imprese che vantano una rispettabile tradizione.
Sono le industrie degli strumenti musicali, della carta e delle calzature, che utilizzano abbondante manodopera a domicilio.
L'insediamento umano, assai diffuso in piccoli centri, da al paesaggio delle Marche un'aria gradevole, sottolineata anche dall'aspetto molto curato delle coltivazioni.
Nella regione è anche sviluppato il turismo, soprattutto quello estivo-marino.
I terremoti che hanno colpito la regione, soprattutto Ancona e il suo territorio, hanno posto gravi problemi alla ricostruzione. Infatti il patrimonio edilizio di Ancona più colpito è stato quello storico; l'opera di ricostruzione è, in questi casi, assai delicata, perchè deve avvenire senza modificare la realtà edilizia, che è parte della storia della città e della regione.
Le Marche occupano tutto il versante adriatico dell'Appennino Umbro-Marchigiano dallo spartiacque al mare, sul quale la regione si affaccia per quasi 150 Km.
Le coste sono basse, sabbiose e quasi rettilinee per tutta la loro lunghezza. Soltanto nel pressi di Ancona, a metà circa dalla costa, si erge un promontorio dirupato e roccioso, il Monte Conero, che nel punto più elevato domina il mare da un'altezza di 572 metri.
I fiumi sono numerosi e scendono con corso parallelo dalla catena appenninica al Mare Adriatico, scorrendo in valli e gole incassate. I principali, da nord a sud sono: il Foglia, che sfocia in mare presso Pesaro, il Metauro, l'Esino, il Potenza, il Chieti, il Tenna e il Tronto, il cui corso inferiore segna il confine tra le Marche e l'Abruzzo.
|
1 - Guida Marche
|
Il portale offre informazioni turistiche sulla regione Marche, con mappa delle località, eventi, itinerari, elenco aziende presenti sul territorio ed indirizzi di hotel ed altre stutture ricettive.
|
|
2 - Daniela Perroni - Guida Turistica a Macerata
|
Offre servizi di guida turistica in provincia di Macerata e nelle Marche, Consulenza ed assistenza a tour operator e singoli viaggiatori, Creazione di itinerari secondo gli interessi del turista.
Svolge servizi di accompagnatrice turistica, Hostess e Guida.
Sul sito sono...
|
Segnala Il Tuo Sito In Questa Categoria